Il Tirreno

Prato

Maria Elena Boschi a Prato: "Nessun conflitto d'interesse con la Banca Etruria"

Cristina Orsini
Maria Elena Boschi con l'ex fidanzato Andrea Bruno Savelli prima di assistere alla prima di "Attaccante nato" al teatro di Campi Bisenzio (foto Repubblica.it)
◗
Maria Elena Boschi con l'ex fidanzato Andrea Bruno Savelli prima di assistere alla prima di "Attaccante nato" al teatro di Campi Bisenzio (foto Repubblica.it)

La ministra premia gli imprenditori “etici” e polemizza con Brunetta sulla riforma delle banche popolari

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Lavoro, riforme, un passaggio squisitamente politico sui sette parlamentari entrati nel Pd dopo aver salutato Scelta Civica e un’affermazione netta: «di conflitti di interessi non ne ho», sulla riforma delle banche popolari, in particolare la Banca Etruria di Arezzo, nella quale suo padre è vicepresidente e lei stessa possiede azioni. La ministra per le Riforme costituzionali e i rapporti con il parlamento Elena Maria Boschi, arrivata a Prato sabato per far da madrina alla Camera di Commercio alla consegna di tre premi ad altrettanti imprenditori del distretto che nella loro attività hanno coniugato impresa ed eticità, certo non le manda a dire. E risponde a tono anche a Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, che la ringrazia per «autodifesa» ma informa la ministra che «a decidere se ci siano o meno conflitti d’interessa è solo antitrust».

Un passo indietro. Elena Maria Boschi, tacchi alti, jeans e bomber, arriva a Prato puntualissima per comunicare che i segnali di ripresa ci sono «anche se il governo dovrà ancora impegnarsi a fondo», che le riforme andranno vanti spedite: «Avremo in aula già da questa settimana alla Camera le riforme costituzionali e lavoreremo dalle 9 alle 23 tutti i giorni, sabato compreso, per cercare di arrivare al termine del percorso alla Camera. Siamo già a buon punto» e per quanto riguarda la legge elettorale Boschi si augura «che il testo uscito al Senato, di una legge che funziona bene, che garantisce la parità di genere, che consente comunque di scegliere i propri eletti da parte degli elettori, che consente la stabilità con il ballottaggio, possa essere approvata in via definitiva il prima possibile anche dalla Camera». E su Scelta Civica rassicura: «Non c’è alcuna campagna acquisti».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10818188:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/02/07/news/la-ministra-boschi-a-prato-l-italia-si-e-rimessa-in-moto-1.10818188]]

Ma è sulla domanda sul conflitto di interessi che Boschi è netta: «Banca Etruria è l'unica banca tra quelle toccate dalla riforma che aveva già deciso la trasformazione in spa nell'agosto scorso, quindi è al di sopra di ogni sospetto. Non ho preso parte al CdM in cui è stato votato il provvedimento, l’antitrust si è già espresso e tutti i miei dati sono on line. È vero, ho qualche azione della banca, ma tutti possono vedere sul sito quante sono e quanto valgono. Di certo con quelle non ci si arricchisce. Il provvedimento non è ancora stato votato, e lo facciamo per tutte le banche italiane perché fa bene al sistema paese. Sono anni che se ne discute, nessuno aveva avuto il coraggio di farlo».

Parole che non hanno convinto Renato Brunetta: «Informiamo la giovane ministra che, in questi e in tanti altri casi, a giudicare se ci sia o meno un conflitto di interessi è Antitrust, che, in base alla legge 20 luglio 2004, svolge attività di indagine e di analisi ai fini dell'accertamento delle situazioni di incompatibilità e della sussistenza del conflitto di interessi. Apprezziamo molto l'autoassoluzione della ministra anche se preferiamo attenerci a quanto ci dirà l'Antitrust». Ed ecco la controreplica della ministra: «Renato Brunetta ascolta solo parti di interviste e tralascia la verità dei fatti, che a quanto pare non gradisce – ha affermato Boschi - Come ho ricordato a Prato e come ha detto quattro giorni fa l'onorevole Rosato, l'antitrust già ha archiviato, perché il conflitto di interessi non sussiste».

IL BUONGIORNO TOSCANA DEL DIRETTORE E I VOSTRI COMMENTI

"L'Italia si è rimessa in moto", dice la ministra Maria Elena Boschi agli imprenditori di Prato. Una doppia bugia. Il "Buongiorno Toscana" del direttore Omar Monestier

 

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web