Toscana
La legalità raccontata dai ragazzi
Premiazione nella sala consiliare del concorso dell’Associazione Cieli Aperti
PRATO. Si sono tenute venerdì nel salone consiliare le premiazioni del concorso sul tema della legalità organizzato dall'Associazione Cieli Aperti con il contributo della Regione Toscana e il patrocinio del Comune di Prato, dal titolo "Cerchiamo la bellezza e troviamo la legalità" a cui hanno partecipato tre scuole medie di Prato e Provincia: Curzio Malaparte, Gandhi e Bartolini.
A partire da ottobre gli studenti di queste scuole hanno realizzato dei lavori attraverso giochi e laboratori sul tema della legalità e a giudicare le loro opere sono stati i ragazzi del centro Hurtado di Scampia, il giornalista di Piazza Pulita Antonino Monteleone, l'associazione Libera e alcuni ragazzi del servizio civile dell'Associazione Cieli Aperti.
Il concorso prevedeva la realizzazione di lavori su sei sezioni. Per la sezione poesia ha vinto la classe terza A della Gandhi con il lavoro "Legalità è una cosa che si può fare", per la sezione narrativa ha vinto la classe terza A della Malaparte con il lavoro "Testo in bottiglia", per la sezione disegno ha vinto la classe terza C della Bartolini con il lavoro dal titolo "Pacchetto di sigarette", per la sezione canzone ha vinto la classe terza C della Bartolini con il testo dal titolo "Il cuore grida" e per la sezione video hanno vinto le classi terza C e terza A della Malaparte.
«Anche attraverso azioni importanti e belle come questa - ha affermato il sindaco Matteo Biffoni - si diffonde la cultura della legalità ed è importante che sia proprio la scuola il punto di partenza».
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