Gioco
Assistere un malato costa almeno 6 euro al giorno di parcheggio
La protesta di una donna che va per tre volte a dare da mangiare a una parente. "E' una vergogna"
PRATO. “Vado tre volte il giorno ad assistere una persona malata all’ospedale Santo Stefano. E ogni volta pago due euro”. Non va giù alla signora Fabiana Bartolini questa situazione. E non è solo per la manciata di spiccioli che sommati, giorno dopo giorno, diventano qualcosa in più, ma per il principio. “E’ possibile dover pagare obbligatoriamente il parcheggio per andare all’ospedale? E’ accettabile?”.
Un conto è una cifra simbolica. Un’altra è un vero e proprio dazio. “La mattina non si paga dalle 7 alle 8 ma se arrivi alle 6.55 e te ne vai alle 8.05 sei fregato. Paghi comunque i due euro. Oggi, ad esempio sono arrivata anche all’ora di pranzo, alle 11,50, e me ne sono andata alle 12.50. Altri due euro. E’ una vergogna”.
E’ l’ennesima protesta quella della signora Bartolini. “A volte viene anche mio padre. Ha 82 anni e dei problemi di deambulazione. Lui non può neppure scegliere di parcheggiare fuori dall’ospedale. Io a volte l’ho fatto ma arrivo a corsa e poi devo tornare a lavorare. Già la situazione è difficile dal punto di vista emotivo ma dover sottostare anche a questa gabella è davvero troppo”.
Una questione per cui non è ancora stata trovata una soluzione ma che è all’attenzione delle istituzioni anche per le grosse polemiche che le tariffe troppo care hanno sollevato. A fine dicembre l’assessore alla sanità di Prato aveva annunciato che se non si fossero ritoccati i prezzi avrebbe realizzato un parcheggio alternativo.
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