Sicurezza
Il Pd lancia il progetto “rammenda le periferie”
Incontri nelle frazioni e coi professionisti per elaborare progetti per migliorare e ridisegnare i quartieri
PRATO. Un circolo trasformato in piazza per …realizzare una piazza. E' con questo giro di parole che si potrebbe raccontare il nuovo progetto del Partito democratico di Prato che con un'idea della tradizione (gli incontri nelle sezioni) e una veste nuova (la mappa interattiva sul sito) lancia "Circoli Pd: le idee si fanno strada", l'idea di organizzare momenti di confronto per scegliere come cambiare il proprio quartiere e quale progetto portare avanti. Di fatto in ogni circolo saranno elaborate, insieme a professionisti vicini al partito, delle idee (come realizzare una piazza o un giardino) e trasferite all'amministrazione comunale che potrà attingervi per mettere a punto il proprio piano degli investimenti.
Un "rammendare le periferie" dal progetto dell'architetto Renzo Piano trasformato in salsa pratese dove il laboratorio per la città del futuro si sposta da Palazzo Giustiniani a Maliseti, Chiesanuova, La Querce, Soccorso o Tobbiana tanto per citare alcune frazioni dove già si sono svolti i primi incontri.
Il punto di forza del progetto è l'idea di provare a creare un'idea di quartiere (anche a seguito della chiusura delle Circoscrizioni) che parta dal basso e che veda nel partito di maggioranza un volano per avvicinare i cittadini a sentire il desiderio di costruirsi una qualità della vita migliore nel luogo dove abitano e per far sentire più ricettive rispetto alle proprie esigenze le istituzioni. Il punto di debolezza è invece un patto e un iter non ancora chiari con l'amministrazione comunale su cosa, come e quando sarà realizzato dato che i bilanci e i piani di investimento (se non si vogliono far assomigliare a libri dei sogni) impongono sempre di più delle scelte.
«Vogliamo sperimentare un modo nuovo, più concreto, di attività del nostro partito in città», ha spiegato il segretario Gabriele Bosi illustrando il progetto insieme alla responsabile della comunicazione Linda Pieragnoli e ai consiglieri (e presidenti di circolo) Elena Bartolozzi e Marco Sapia.
"In questi anni si è molto discusso all'interno del Pd, anche e soprattutto a livello nazionale, di come si organizza un partito strutturato, capace però allo stesso tempo di interloquire al proprio esterno e di dare rappresentanza al territorio.
Tema complesso, su cui non esistono ricette. Tuttavia, a Prato vogliamo proporre un esperimento di un Pd che si fa carico delle trasformazioni della propria città. Una delle priorità che si è data giustamente la Giunta Biffoni è quella di prendersi cura delle frazioni, dei tanti paesi che costituiscono la nostra città; priorità portata avanti, tra gli altri, dagli assessori Filippo Alessi e Valerio Barberis, che in questi mesi si sono spesi frequentando tutti i quartieri del nostro Comune, raccogliendo proposte ed esigenze. Come Partito Democratico vogliamo aiutare e sostenere questo percorso, mettendo a disposizione i nostri Circoli territoriali".
Intanto il 19 febbraio sarà ospite in città Massimo Alvisi, coordinatore del gruppo di lavoro di Renzo Piano e Guido Incerti professore dell'Università di Ravenna che si occupa con l'associazione "Meme Exchange" di rigenerazione urbana e di recupero di spazi dismessi.
Ilenia Reali
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