Asl, “trasloco” in via dell’Alberaccio
Dopo l’annuncio della chiusura del distretto di via Clementi, arriva la soluzione provvisoria
PRATO. Un'assemblea pubblica partecipata quella al circolo Pd di Borgonuovo per affrontare il tema della chiusura del distretto socio sanitario di via Clementi. Michele Mezzacappa, direttore della Società della Salute che ha proposto uno spostamento, in via provvisoria, dei servizi principali in via dell’Alberaccio.
«Abbiamo preso atto con preoccupazione della volontà, da parte dell'Asl, di chiudere l'attuale distretto in via Clementi, per motivi tecnici e di sicurezza”, ha esordito Dino Minervino, segretario del Circolo Pd di Borgonuovo.
«Da subito, come Circolo Pd, ci siamo spesi per manifestare all'Asl e all'a mministrazione il disagio che sarebbe ricaduto sul nostro quartiere nel caso in cui si fosse verificata la perdita di servizi fondamentali per il nostro quartiere»
«Il direttore Mezzacappa ha trovato la soluzione di ospitare il servizio prelievi, il Cup e il servizio di consegna referti nella sede della Pubblica Assistenza in via dell'Alberaccio, finché non verrà individuata una sede definitiva che il Comune, come ha detto il sindaco Biffoni, si impegnerà a cercare anche tramite un bando di evidenza pubblica. Questo permetterà di mantenere la continuità di un servizio fondamentale, al quale i residenti non vogliono rinunciare».
Alla serata erano presenti anche il segretario provinciale del Pd Gabriele Bosi, e il presidente della Commissione consiliare 5 Gabriele Alberti. «L'Amministrazione comunale, in collaborazione con Michele Mezzacappa - ha dichiarato Bosi - ha dimostrato di essersi presa a cuore un tema così importante per San Paolo, trovando in pochi mesi una soluzione e venendo di persona per proporla ai cittadini. San Paolo ha bisogno di servizi e attenzione, dalla questione della sicurezza fino a migliori collegamenti con i mezzi pubblici per il nuovo ospedale, passando per la cura del verde e la manutenzione delle strade Ieri sera l'amministrazione ha dato un bel segnale di attenzione e ha espresso l'impegno di continuare a lavorare sul quartiere, come su tutte le frazioni della nostra città". Soddisfazione espressa anche da Gabriele Alberti. «Con la Commissione 5 abbiamo messo a confronto residenti, Asl e amministrazione. Sono contento che il problema posto dai cittadini abbia avuto una risposta veloce e concreta. Continueremo come Commissione a seguire questo percorso, per arrivare alla creazione di una sede fissa» .
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