Il Tirreno

Prato

criminalità

Scippata in pieno giorno a Parco Prato

Azelio Biagioni

La donna racconta che stava caricando la spesa in auto quando le hanno strappato la borsa da dietro. "Ho visto la ladra. C'era un'auto ad aspettarla per fuggire"

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PRATO. E’ stata vittima di uno scippo in pieno giorno, l’ennesimo che succede in città. Questa volta la protagonista è una donna che ha subìto il furto della borsa. L’episodio è accaduto giovedì intorno alle 12,20 al parcheggio del centro commerciale “Parco Prato”.

“Ero stata a fare la spesa – racconta la signora – Sono andata, quindi, alla macchina che avevo lasciato al parcheggio sotterraneo e stavo riponendo le buste all’interno del bagagliaio della mia vettura. Ho visto che stava venendo verso di me una donna, dai tratti non mi sembrava italiana, ma non ho dato peso alla cosa, poi da dietro con un gesto fulmineo mi ha strappato la borsa e quando mi sono voltata l’ho vista che saliva a bordo di un’auto dove c’era qualcuno alla guida ed è fuggita. Sono rimasta di stucco, quando poi è venuto un signore a vedere cosa mi era successo e da lì ho allertato la sicurezza del centro commerciale, quindi ho presentato regolare denuncia ai carabinieri”.

La donna è molto amareggiata, è la prima volta che le succede una cosa del genere.

“Secondo me – aggiunge – credo vada potenziata la sicurezza del centro commerciale perché nonostante sia la prima volta che subisco uno scippo a 'Parco Prato' ci sono sempre soggetti che mentre carico la spesa insistentemente chiedono soldi, danno fastidio e una volta mi hanno anche presa per un braccio. Spero ci siano telecamere di sicurezza che abbiano ripreso la targa di questa auto che purtroppo, impaurita come ero, non ricordo di che tipo fosse”.

Nella borsa (di valore) che le è stata portata via, la donna aveva denaro contante, un assegno a lei intestato, i documenti suoi e non solo. “Con me – precisa la donna – avevo anche la carta d'identità di mio marito che mi serviva per ritirare alcuni suoi esami medici e poi anche quelli di mia madre visto che ero stata dal suo medico. Così ora andranno rifatti tutti e tre. Purtroppo – termina – sono sicura di ritrovare la ladra. Perché secondo me è una habitué”.

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