Italia
Le allerte e i rischi subito sul cellulare
Una nuova app scaricabile gratuitamente su internet e collegata con la Protezione civile di Prato
PRATO. Si chiama ProCiv Pas ed è la nuova applicazione scaricabile gratuitamente sul proprio telefonino o Iphone per conoscere la situazione delle allerte, l’analisi dei rischi, le misure di scurezza e tutto ciò che riguarda la protezione civile, nei momenti delle emergenze e non. Il Comune di Prato è tra i primi in Italia, insieme a quello di Montemurlo, a dotarsi dell’innovativo strumento per fornire ai cittadini tutte le informazioni per garantire la loro sicurezza ed essere preparati in anticipo in caso di emergenza : una vera e propria sintesi del Piano di protezione civile comunale. Il sito webGis (www.procivpas.it) è collegato al portale del Comune. La novità è stata presentata nella sala operativa della Protezione civile dal vicesindaco Simone Faggi, dal responsabile del Servizio Sergio Brachi, da Federico Binaglia di Anci Innovazione e dal dirigente Lorenzo Frasconi.
La nuova App. «Procivic Pas permette di visualizzare sul proprio cellulare tutte le informazioni utili in caso di rischio o allerta (forti piogge, nevicate, terremoti), come la mappatura delle aree di attesa in caso di allagamento, le strade chiuse e tutte le misure da adottare per la sicurezza - ha spiegato Federico Binaglia - I piani di protezione civile per essere davvero efficaci devono essere condivisi e non rimanere in un cassetto: in questo il Comune di Prato è già ad un livello molto avanzato, grazie al proprio sito web che pubblica gli aggiornamenti in tempo reale». Prociv Pas è un progetto di Anci Toscana e Anci Innovazione, pensato per mettere a disposizione degli enti locali una piattaforma georeferenziata che diventerà un punto di riferimento fondamentale, assieme al portale del Comune, per il cittadino che intende essere informato in tempo reale su eventi di protezione civile del proprio territorio. Questo il link http://www.forumpachallenge.it/soluzioni/comunicare-ai-cittadini-il-piano-di-protezione-civile-vivere-sicurezza
Insacchettatrice e idrovore. Oltre all'applicazione sono state presentate anche le nuove strumentazioni acquistate dalla Protezione civile per contenere il rischio idraulico: l'insacchettatrice automatica che riesce a riempire di sabbia fino a 800 ballini da 25 kg all'ora, per creare barriere in caso di esondazione - un lavoro che finora svolgevano soprattutto i volontari in "tempo di pace", come ha spiegato Sergio Brachi - , e la nuova pompa di aspirazione da 6.000 litri al minuto, con la tubazione rigida per portare a 70 metri di distanza l'acqua aspirata, che si aggiunge a quella da 10mila litri al minuto, una delle più grandi e potenti in uso in Toscana. In tutto le idrovore in dotazione alla Protezione civile sono una decina, tra grandi e piccole. La particolarità dei nuovi acquisti è che sono dotati di carrello con ruote per essere portati direttamente dove necessario senza bisogno di gru. (f.a.)
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