Attenzione
"Bene la confisca, ora si pensi a mettere in sicurezza il complesso"
Il sindaco di Prato Matteo Biffoni scriverà a Regione e ministero dei Beni culturali chiedendo che si faccia in fretta a coprire le strutture scoperchiate ormai da anni
PRATO. "E’ quello che aspettavamo. Che la Fattoria Medicea entri di diritto nel patrimonio del demanio è un passaggio più che positivo per tutti”. Il sindaco Matteo Biffoni non nasconde la sua soddisfazione per la sentenza con la quale il giudica ha ordinato la confisca del complesso realizzato nel Quindicesimo secolo dagli architetti di Lorenzo il Magnifico.
A parere del sindaco che non appena insediato ha subito iniziato a sondare la disponibilità della Regione a mettere in sicurezza quindi ad acquistare la fattoria (ottenendole entrambe anche se di soldi non se ne sono visti) “la possibilità di manovra a questo punto – afferma - è molto maggiore in considerazione del fatto che si potranno risparmiare sei milioni di euro, ovvero il valore della base d’asta del complesso. Già da domani – prosegue – scriverò a Regione e ministero dei Beni Culturali chiedendo che si faccia in fretta a mettere in salvaguardia il bene”.
L’obiettivo è arrivare alla copertura delle strutture il prima possibile per evitare che – scoperchiato ormai da anni – il complesso subisca, per un altro inverno, le sferzate provocate dal maltempo. Nei mesi scorsi il sindaco e l'assessore Simone Mangani avevano incontrato a Roma il ministro Dario Franceschini chiedendo, tra l'altro, un'attenzione particolare per le Cascine di Tavola: "Si tratta di un patrimonio importante non solo per Prato e la Toscana, ma per tutta l'Italia - sottolinea il sindaco -. E' fondamentale che questo patrimonio venga tutelato non solo con la messa in sicurezza e la copertura, ma con un restauro completo. La Fattoria Medicea non dovrà però restare una bella struttura vuota, ma dovrà vivere e grazie all'impegno del ministero possiamo valorizzarla al meglio".
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