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Arrestato imprenditore cinese perchè faceva lavorare operai irregolari

Blitz dei carabinieri della tenenza di Montemurlo, oltre alle manette sono scattata sanzioni per 63mila euro. Denunciate 9 persone perchè non avevano il permesso di soggiorno

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PRATO. Ieri mattina, mercoledì 4 febbraio,  i carabinieri della Tenenza di Montemurlo, coadiuvati da quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro nonché dai vari enti deputati al controllo, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della manodopera straniera irregolare, hanno controllato un laboratorio gestito da cinesi a Montemurlo.

E’ stato arrestato - per avere favorito la permanenza di immigrati clandestini sul territorio nazionale al fine di trarne un ingiusto profitto - un imprenditore cinese di  35 anni, residente a Prato e titolare dell’azienda controllata. Lo stesso è stato denunciato anche per violazioni urbanistiche, avendo creato, senza autorizzazione, opere infrastrutturali all’interno dell’immobile posto sotto sequestro preventivo.

Nei confronti dell'imprenditore inoltre sono scattete la denuncia per violazione della normativa sulla sicurezza sul lavoro. E' stata disposta altresì la sospensione dell’attività lavorativa e sono stati redatti verbali per sanzioni amministrative per 63.000 euro. Sono stati rintracciati complessivamente 9 stranieri irregolari, che sono stati denunciati per violazione della normativa relativa al soggiorno sul territorio nazionale. Gli stessi, al termine delle operazioni di identificazione sono stati consegnati all’Ufficio Immigrazione della Questura per il provvedimento di espulsione.

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