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Prato

Acquedotto, siglato il passaggio

Acquedotto, siglato il passaggio

Gestione unica per Prato: la rete serve 210 imprese del distretto

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PRATO. E' in atto uno "storico" passaggio di consegne nel mondo della gestione delle acque di riciclo di Prato: un mondo molto specialistico ma generatore di effetti di vasta portata sull'ambiente e sull'economia locale. Da questo febbraio infatti è Gida a gestire interamente la rete dell'acquedotto industriale pratese e a servire le 210 aziende che vi sono collegate: ai 60 chilometri di proprietà Consiag e già in carico alla società si sono infatti aggiunti i 15 chilometri di proprietà Conser, finora gestiti da Idra. La formula utilizzata è quella dell'affitto a Gida del ramo dell'azienda Conser consistente nell'acquedotto industriale.

La gestione unica di questa infrastruttura - il più ampio acquedotto industriale italiano che utilizzi unicamente acqua di riciclo - è il frutto di trattative che hanno coinvolto oltre alle stesse Gida, Conser e Idra anche il Comune di Prato, determinante per la definizione degli effetti giuridici dell'accordo a livello delle superfici interessate. Conser ha infatti ottenuto il rinnovo del diritto di superficie, scaduto da tempo, sui terreni occupati dai propri impianti a Baciacavallo e sulla centrale di spinta nel Macrolotto 1. Saranno proprio le tintorie e rifinizioni del Macrolotto 1 a godere in via diretta ed immediata degli effetti positivi della gestione integrata dell'acquedotto, che comporterà l'estensione anche a loro delle tariffe più contenute fruite dalle imprese già servite da Gida. Costi inferiori anche per i proprietari degli immobili dello stesso Macrolotto 1: anche il servizio antincendio (coperto anch'esso dall'acquedotto industriale in entrambi i Macrolotti) godrà dei benefici dell'economia di scala realizzata con la nuova gestione. Non a caso anche da parte dell'industria pratese vi sono state forti sollecitazioni ed impegno per giungere all'accordo. «Nel contesto attuale è necessario saper fare squadra e attivare sinergie tra imprese per aumentare la competitività sul mercato e la qualità dell'offerta aziendale», ha dichiarato l'assessore all'ambiente del Comune Filippo Alessi. «Quello che abbiamo sottoscritto è un accordo vantaggioso per tutti - commenta il presidente di Conser Vincenzo Mellace -. Il percorso è stato complesso ed ha comportato atti impegnativi e addirittura una modifica del nostro statuto: ma soci, amministratori e consulenti hanno mostrato determinazione e sensibilità per una questione segnata da controversie che ritenevamo dovessero essere risolte in nome di una maggiore efficienza. Un grazie a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato; un ringraziamento particolare a Idra, precedente gestore dell'impianto, ed al suo consiglio di amministrazione, per la condivisione dei nostri obiettivi di razionalizzazione del servizio».

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