Il dolore
In San Fabiano nasce un parcheggio interrato da 100 posti
Sono ripartiti i lavori che si erano interrotti cinque anni fa per i problemi della ditta vincitrice dell'appalto. Ora si punta a riqualificare tutta la zona
PRATO. Il cantiere era rimasto fermo per cinque anni per alcuni problemi legati alla ditta a cui era stato appaltato. Adesso, da circa due mesi i lavori sono ripartiti. Si tratta dell’intervento di realizzazione di un parcheggio in via San Fabiano e della relativa riqualificazione delle Mura nella zona di via Giovanni di Gherardo. E per l’estate 2016 si prevede la conclusione dell’opera. E’ la “Plinio srl”, il cui titolare è l’architetto Antonio Barone che ha curato anche il progetto insieme al collega Nicola Ricchiuti e all’ingegner Raffaele Tanzarella (quest’ultimo per la parte strutturale), a costruire la nuova opera.
“Un progetto partito dieci anni fa – spiega l’architetto Barone – che poi, purtroppo, ha subito uno stop dovuto ad alcuni ‘pasticci’ della ditta alla quale avevamo appaltato i lavori. Ora il Comune, che crede fortemente nella cosa, ha riconfermato l’intervento e devo dire che ho trovato, come quando aprimmo il cantiere, l’appoggio e la fiducia della Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio che ci sostiene e crede in un’azienda come la Plinio che opera da 25 anni e che costruisce non solo su Prato ma anche in Versilia. L’opera – prosegue l’architetto - è l’ultimo tassello di riqualificazione di via San Fabiano. Nello specifico si vanno a realizzare cento garage su due piani interrati più un piano in superificie che verrà ceduto gratuitamente al Comune con circa trenta posti auto. Inoltre, verrà realizzata anche una palazzina con dieci appartamenti”.
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Barone sa bene che con la nuova opera non si verrà a risolvere il problema dei parcheggi ma è sicuramente un forte aiuto che viene dato ad una zona ormai ridotta al collasso per la presenza di auto parcheggiate lungo le strade del centro (vedi la stessa via San Fabiano).
“In quella strada – dice il professionista – sostano di solito una trentina di mezzi. Col parcheggio dovrebbero sparire. I garage infatti, secondo la convenzione stipulata, avranno la priorità per i residenti della zona”.
L’architetto annuncia che entro marzo saranno terminate le opere di carpenteria , mentre conta di consegnare il tutto nell’estate del prossimo anno. Ma nel progetto non c’è solo l’importante intervento del parcheggio: si parla anche di riqualificare il tratto di Mura di via Giovanni di Gherardo.
“Porta San Fabiano – precisa Antonio Barone – è l’accesso pedonale a due passi dal Duomo. L’intento è quello di cucire la parte ovest della città con il centro storico. Riqualificare, dunque, quella zona ora carente dal punto di vista dell’illuminazione e renderla un bello spazio verde. Le Mura, infatti, avranno dei punti luce. E per l’area sgambatura cani lungo via di Gherardo l’intento è quello di spostarla in un angolo ricavato nei giardini di via Curtatone dove potrebbero essere collocati anche alcuni giochi per i nostri animali. E ampliare la striscia di verde di via di Gherardo. Non esistono molti spazi verdi in città; ecco allora –termina Antonio Barone - che puntiamo a valorizzare questo già esistente e che anche la sera possa essere utilizzato, attraverso una buona illuminazione”.
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