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Prato

economia

Il mercato delle auto vola e sono i pratesi a comprare

di Azelio Biagioni
Una concessionaria d'auto
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Una concessionaria d'auto

Prato, le concessionarie in media hanno registrato un più 10% nelle vendite nel 2014. Bene i modelli ibridi o con doppia alimentazione per risparmiare sul carburante

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PRATO. Una delle parole più ricorrenti dell’ultimo anno (e non solo) è crisi. Ma, a quanto pare, c’è un settore che nel 2014 non ne ha risentito ed è quello delle auto. Anzi, secondo l’ultimo report dell’osservatorio sui consumi di Findomestic, Prato è la seconda provincia toscana (dopo Arezzo che si piazza al primo posto) per la vendita di automobili. Non solo, Prato risulta essere la seconda città a livello nazionale dietro Bolzano nella crescita dei beni durevoli. E nel 2014 l’incremento delle vendite di automobili in città è pari ad un più 9%. Ma non è tutto oro quello che luccica, infatti va tenuto presente un altro dato. Il settore delle auto arriva da alcuni anni in cui le vendite si erano abbassate notevolmente e il “boom” dello scorso anno è, di conseguenza, quasi normale.

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Chi compra le auto nuove sostituisce i vecchi mezzi ormai usurati. E sono in maggioranza gli italiani ad acquistare le quattro ruote, mentre da alcuni anni sempre meno sono gli orientali che si recano da un concessionario.

«Una ripresa fisiologica – precisa Lorenzo Marchi titolare del Gruppo 4M – Da noi c’è stata una piccola crescita lo scorso anno, ma non dimentichiamoci che arrivavamo da circa tre anni di grande difficoltà in questo settore. Nelle nostre concessionarie sono state vendute, rispetto al 2013, più Ford, in pareggio Volvo e Mazda. Quelle più richieste? Le auto medio-piccole, acquistate per lo più da italiani».

Dalla concessionaria “Giulio Bartolozzi” spiegano che nel 2014 hanno registrato un aumento delle vendite che si aggira intorno al 20%. «L’incremento – raccontano dal salone – ha riguardato tutti i modelli (Opel e Chevrolet ndr)che la nostra concessionaria dispone. Da dire che le vetture ibride con alimentate a benzina e Gpl o metano, sono quelle che vanno per la maggiore. Il cliente le preferisce in vista del minor costo del carburante. Da noi abbiamo tanti modelli a Gpl, uno solo a Metano (la Zafira ndr)».

Diminuiti gli orientali che acquistano le auto: «Il 98% dei clienti è italiano” confermano alla Bartolozzi e il 90% degli acquirenti lo fa per sostituire il vecchio mezzo che possedeva. Anche da “Stilauto” (Toyota) in via Cecchi lo scorso anno è andato bene. Ed è stato registrato un aumento delle vendita che si aggira intorno al 10% «e speriamo vada così anche nel 2015» dicono ottimisti dal salone. Sfiora il 15% l’aumento di auto uscite dal concessionario Palmucci (gruppo Fiat). Anche in questo salone sono diminuiti gli orientali, e i maggiori clienti sono italiani.

«Quali sono i modelli più gettonati? Sicuramente la 500 L e la Panda – spiegano – Per lo più sono state vendute macchine medio-grosse e vanno bene i modelli a doppia alimentazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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