Sicurezza
Il Comune assume 15 agenti della Polizia municipale
Prato, gli agenti saranno assunti per due anni (il blocco delle assunzioni non permette assunzioni a tempo indeterminato) e verranno selezionati attingendo da bandi già aperti in altri Comuni
PRATO. AAA cercasi 15 agenti di polizia municipale. Si occuperanno prevalentemente di controllo delle periferie, entreranno in servizio per due anni da marzo e daranno un rinforzo al comando di Andrea Pasquinelli sempre più sguarnito a causa degli ultimi pensionamenti.
Si rafforza l'organico. Per assumere i 15 vigili il Comune non aprirà una selezione con un bando, a causa del blocco di assunzioni per legge, ma andrà ad attingere dalle graduatorie di altri Comuni toscani, visto che quella pratese è già esaurita. «Andremo a rafforzare i numeri della polizia municipale - spiega il sindaco Matteo Biffoni - grazie a un finanziamento regionale di 950mila euro che fa seguito a un bando scaduto a ottobre. Purtroppo il blocco delle assunzioni non ci permetterà di inquadrare le 15 unità con contratti a tempo interminato né di indire un concorso nuovo. Il loro arrivo darà un contributo importante per lavorare in sinergia con la prefettura e le altre forze dell'ordine. E alle casse comunali queste assunzioni non costeranno un euro». In futuro, si profila un’altra iniezione di risorse, con il riassorbimento degli agenti di polizia provinciale nel corpo di quella municipale. L’organico attuale passerebbe così da 180 (anzi, 177 con tre pensionamenti in vista) a 195 agenti mentre si potrebbe compensare la perdita di tre unità con la mobilità delle forze di polizia provinciale.
Gli step. Primo passo: la ricognizione a livello regionale di personale in esubero nei casi di Comune in dissesto finanziario (è il caso di Viareggio). Altrimenti, si procederà a selezionare i 15 agenti dalla graduatoria di altri Comuni. «Guarderemo a bandi recenti e con caratteristiche simili a quelle delle nostre selezioni, in primis il limite d’età, l’utilizzo delle armi e le tipologie di patente - fa sapere il comandante Andrea Pasquinelli -: uno potrebbe essere l’ultimo concorso fatto dal Comune di Firenze».
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Copertura del territorio. I pratesi si accorgeranno delle nuove leve in divisa soprattutto in periferia dove saranno potenziati i controlli anche se il numero di assunzioni è insufficiente a ripristinare i vecchi distretti di quartiere. Intanto il primo cittadino è impegnato sul fronte politico per chiedere a Roma il potenziamento delle forze dell’ordine, in primis la Questura, classificata come di livello C, al pari di Siena e Pistoia. «Sto cercando di farla passare in fascia B - aggiunge Biffoni -, come accade in città come Padova e a Verona: finché conteranno come parametro le dimensioni della provincia non si andrà da nessuna parte. Intanto, sono arrivate dieci unità di carabinieri». La classificazione della Questura pratese in B permetterebbe di implementarla l’ufficio antirapina e antidroga.
Città del terrore? No grazie. Basta con l’immagine dei blitz nei capannoni che rimbalzano da una televisione all’altra. Parola di sindaco. «Controlli e sanzioni vanno avanti ma non voglio che Prato venga dipinta come la città del terrore». Vari i campanelli d’allarme che squillano in città e la rendono meno sicura. «A monte bisogna reprimere lo spaccio ma una buona fetta di microcriminalità è legata alla presenza della droga, di qui la necessità di intervenire con gli operatori di strada».
Ufficio animali nel triangolo. In principio è stato il punto clienti di Estra. Altre aperture di uffici pubblici sono programmate per riqualificare il triangolo Cironi-San Giorgio-Santa Margherita: a breve lì traslocherà l’ufficio animali del Comune.
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