Sicurezza
La lenta morte di Prato che ogni giorno perde pezzi
Il Comitato provinciale area pratese lancia l'ennesimo allarme: "Persa la Motorizzazione Civile ora tocca alla Ragioneria di Stato nell'indifferenza di chi guida la città"
PRATO. Giorni tristi e bui per il Comitato provinciale area pratese. Non solo la Provincia di Prato, conquistata a fatica dopo anni di lotte, è stata spazzata via lasciando macerie, ma anche tanti uffici sono stati tagliati. "Stiamo assistendo giornalmente al logoramento della nostra autonomia, con il taglio e la soppressione degli uffici legati al fatto che Prato è (purtroppo ancora per poco) capoluogo di Provincia. Anni fa è caduta la nostra Motorizzazione Civile, accorpata, guarda caso, a quella di Firenze, oggi tocca alla Ragioneria dello Stato che abbandona Prato per andare a confluire nell’omonimo ufficio fiorentino. Ben presto toccherà anche alla nostra Prefettura ed allora Prato non avrà più un rappresentante del Governo tutto suo….ma di nuovo tornerà sotto Firenze.
"Tutto questo avviene sotto gli occhi dei nostri amministratori - prosegue il Comitato provinciale area pratese - che non stanno facendo niente per fermare questa moria di servizi. Ormai è chiaro: c’è un disegno già prestabilito sotto, per cui Prato dovrà soccombere e confluire in Città Metropolitana in seguito ad un avvelenamento da contagocce.
Mi chiedo se il sindaco/presidente di Provincia sia a conoscenza di come Prato muoia giorno dopo giorno e se si, mi chiedo come mai non muova dito per difendere la sua città !! Sono molto lontani i tempi dei gloriosi Giovannini, Landini, Caciolli…..!"
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