Il Tirreno

Prato

disagi

Cattivo odore all'ospedale, una nuova protesta

Alessandra Agrati

Nelle camere dei pazienti del  reparto Dea l'aria è irrespirabile. Cheli: "Non è possibile ci sia una situazione del genere in una struttura nuova"

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PRATO. Ennesima denuncia contro il cattivo odore al santo Stefano di Prato. Questa volta il cattivo odore proviene dal reparto Dea Osservazioni che si trova al primo piano. “Appena si supera la porta di ingresso- spiega Cristian Cheli riferendosi a una circostanza avvenuta un paio di giorni fa – si avverte un forte odore di fossa biologica che diventa ancora più acuto via via che ci si avvicina alle camere dei degenti. La provenienza sembra venire dal bagno annesso alla camera e in particolarmente dagli scarichi delle docce, che mi sembrano prive di sifone. Non è ammissibile che in una nuova struttura pagata dai cittadini si verifichino queste situazioni, ne va per il rispetto di chi ci lavora e chi si trova lì per cure”. Il problema in questi giorni di piogge e neve è diventato particolarmente grave.

“Non sono, per fortuna un frequentatore dell' ospedale – conclude Cheli – quindi non so come fosse la situazione nei giorni scorsi, credo però che le denunce nel corso dei mesi siano state numerose e che quindi sia giusto trovare una soluzione definitiva”

 

 

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