Sicurezza
Una città più a misura di bambino
Prato, istituito presso lo sportello dell’Urp multiente del Comune il nuovo Punto Unicef. E' rivolto ai cittadini (grandi e piccoli), agli operatori dei servizi per l’infanzia,ai docenti, alle istituzioni e alle associazioni
PRATO. Una città a misura di bambino è quella capace di dare risposte al mondo dell’infanzia. A questo obiettivo tende il nuovo Punto Unicef istituito presso lo sportello dell’Urp multiente del Comune. L’accordo per l’attivazione del servizio è stato formalizzato in Prefettura con la firma di una convenzione tra Urp, Comune e Unicef. Per l’occasione erano presenti oltre alla vice prefetto vicario Livia Benelli, anche il vice sindaco Simone Faggi, il sindaco e presidente della provincia Matteo Biffoni, il direttore generale dell’Asl 4 Edoardo Majno e la presidente del comitato provinciale dell’Unicef Erminia Abruzzini.
Con la sottoscrizione di un protocollo di intesa, l’Urp multiente diventa lo strumento attraverso cui diffondere buone pratiche a tutela e attenzione dei bambini. Lo sportello, attivo ogni martedì, dalle 10 alle 13 presso l’Urp multiente (corso Mazzoni 1 con ingresso da piazza del Comune 9) è rivolto ai cittadini (grandi e piccoli), agli operatori dei servizi per l’infanzia,ai docenti, alle istituzioni e alle associazioni.
Scendendo nel dettaglio, ci si potrà rivolgere al servizio per conoscere i diritti dell’infanzia, chiedere informazioni e documentazione sul progetto “Città amica dei bambini” e avere indicazioni sulle attività promosse, contribuire a mappare i servizi offerti sul territorio, promuovere e indicare iniziative, presentare segnalazioni e dare suggerimenti, porre domande sui temi del rapporto tra bambini. Attraverso un indirizzo di posta dedicato i bambini potranno dialogare via email con l’ente per fare domande e proposte.
“Questo protocollo è un ulteriore arricchimento dell’ufficio Urp Multiente preposto al front office ormai da diversi anni”, ha commentato il vice prefetto dopo aver espresso un sincero apprezzamento a tutti i soggetti coinvolti per gli sforzi profusi.
Alle sue parole si è aggiunta la riflessione della presidente provinciale dell’Unicef, la quale ha esortato i rappresentanti delle istituzioni a una maggiore attenzione al mondo dell’infanzia “perché non sempre una città che guarda al futuro è una città a misura di bambino” .
“E’ nostra intenzione - ha aggiunto Faggi - estendere il protocollo a tutte le associazioni che hanno a cuore la tutela dei bambini legata al tema della comunicazione e dell’informazione”. “Da sempre le aziende sanitarie si occupano di bambini, ma sarà bello provare ad aprire un canale attraverso cui loro stessi potranno esprimersi direttamente”, ha detto Majno.
Infine, Biffoni ha concluso dicendo che “una città a misura di bambini è a misura di tutti” pertanto “se attraverso l’Urp riusciremo a concretizzare questo obiettivo, daremo risposta a un’ampia fetta di città facendo fare a Prato un importante passo in avanti”.
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