Attenzione
Furti, Biffoni chiede aiuto a Renzi
Il sindaco: «Sono andato a Palazzo Chigi per ottenere rinforzi»
PRATO. «Sulla sicurezza abbiamo bisogno dell'attenzione di tutti, già i dati 2013 sui reati predatori sono stati allarmanti, non possiamo attendere nuove classifiche. Oggi ci troviamo a gestire una situazione oggettivamente difficile. Per questo è necessario dare ai pratesi una risposta concreta e anche alla presidenza del Consiglio chiedo un intervento significativo».
Il sindaco Matteo Biffoni mercoledì era a Roma impegni istituzionali e ne ha approfittato per andare a Palazzo Chigi.
«Ho ribadito la necessità di un'attenzione particolare per Prato sul fronte della sicurezza e la necessità di potenziare la Questura per poter avere più agenti sul territorio - spiega il sindaco - Da sindaco sto agendo su tutti i fronti, con progetti di riqualificazione del centro storico, aperture di uffici pubblici nelle aree più insicure, interventi della municipale e attraverso il lavoro di professionisti come gli operatori di strada. Non manca una collaborazione stretta con la Prefettura per dare risposte condivise e per garantire il contributo della polizia muncipale, per le sue competenze, al lavoro delle forze dell'ordine».
L’iniziativa di Biffoni, che par di capire non abbia potuto parlare con Matteo Renzi, impegnato a tessere le trattative per l’elezione del presidente della Repubblica, arriva in un momento estremamente delicato sul fronte dell’ordine pubblico.
I furti si susseguono a un ritmo impressionante e il malumore della cittadinanza sta aumentando di fronte all’incalzare della criminalità.
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