Sicurezza
Via i rom abusivi e il viale Marconi sarà riqualificato
Un piano del Comune di Prato per bonificare la zona, sistemare gli irregolari (i non residenti verranno mandati via) e sistemare urbanisticamente la strada con un parcheggio da 150 posti. In futuro un ponte ciclo-pedonale sul Bisenzio
PRATO. Viale Marconi, una delle porte più importanti della città, tornerà ad avere un aspetto decente dopo 25 anni di degrado. Almeno questo è l'auspicio dell'amministrazione comunale, che nelle prossime settimane darà il via a due operazioni collegate: la bonifica dell'area sul lato Bisenzio - dove attualmente convivono 90 sinti regolari e residenti (dei 220 sul territorio comunali) con una cinquantina di rom irregolari e dalle diverse estrazioni e problematiche - e una piano di riqualificazione urbanistica che prevede nuovi parcheggi, una nuova isola ecologica, il rifacimento delle recinzioni e degli accessi, un'area a verde al servizio delle associazioni sportive e non. In prospettiva futura, c'è anche un ponte ciclopedonale sul Bisenzio che unisce le due piste ciclabili sull'argine destro e sinistro, quella dalla parte dell'Interporto e quella sul lato di viale Marconi. Ma andiamo con ordine.
Via i rom abusivi. Uno dei maggiori problemi che da almeno un ventennio provoca disagi e proteste a Mezzana e in questa periferia a sud-est della città, la presenza, non tanto del campo di ex nomadi ormai stanziali, di origine sinti ma italiani a tutti gli effetti, ma di un gruppo variabile di rom collocati con roulotte accanto al campo, che occupano la zona abusivamente. "Sono una trentina di persone, sette famiglie in tutto con minori, alcuni dei quali vanno a scuola - dice l'assessore al sociale Luigi Biancalani - Sono mesi che stiamo studiando una soluzione per sistemare questa gente, che non è facile viste le problematiche che pone: presenza di disabili e malati, alcuni hanno problemi con al giustizia. Il nostro impegno è di aver trovato, finalmente, una soluzione per loro, per i residenti e per la città".
Dove andranno i rom. La sistemazione dei rom, come spiega la dirigente dei servizi sociali Rosanna Lotti, dovrà seguire diverse strade, privilegiando la tutela dei minori e l'inclusione: alcuni (una quindicina) saranno sistemati dai servizi sociali del Comune in case famiglia dove le mamme possono stare con i figli, affittacamere e appartementi per l'emergenza abitativa. Dei restanti, altri saranno mandati via perché non residenti a Prato e altri ancora, che hanno pendenze con la legge, resteranno in carico ai servizi sociali del ministero di Grazia e giustizia. Riqualificazione del viale. "Il piano di riqualificaizone procederà su un doppio binario - spiega il vicesindaco Simone Faggi - il riordino sociale dell'area sinti e la riqualificazione urbanistica. Per quest'ultima, partiamo dalla richiesta di cambiamento di destinazione d'uso da produttivo a commerciale da parte della società "Marconi Multiarea". Grazie alla convenzione con la società, che andremo a firmare il 2 febbraio, loro finanzieranno una serie di opere urbanistiche che servono per il lor progetto della nuova area commerciale e per il nostro di riqualificazione dell'area".
Parcheggio. La Marconi Multiarea realizzerà il parcheggio pubblico su tutta l’area per 3225 mq in tutto (150 posti auto in tutto) e varie opere tra cui la recinzione con la realizzazione di un muro perimetrale in cemento armato con sopra rete orsogrill lungo tutta l’area di sosta temporanea per 200 metri e la formazione di un terrapieno a scarpata lungo la recinzione stessa. In seguito a sopralluoghi effettuati nel novembre scorso sono emerse alcune necessità, sia per motivi di sicurezza dell’area di sosta temporanea, che per assicurare l’accessibilità alle carovane per fiera e spettacoli viaggianti: in particolare la necessità di realizzazione di una ulteriore uscita dall'area di sosta temporanea con cancello per il passaggio di camion per fiere e spettacoli viaggianti.
"L'esigenza era quella di riqualificare e riprogettare l'area, che avrà un nuovo profilo e una sosta più ordinata, prevedendo anche lo spostamento dell'isola ecologica dal fronte di viale Marconi al lato interno che guarda il parcheggio Tir, ad uso del campo nomadi" ha spiegato l'assessore Barberis. - Una volta riportata l'area a verde, c'è la possibilità di realizzare sull'argine del Bisenzio un prolungamento ciclopedonale con collegamento al Centro Pecci da una parte e a Gonfienti dall'altra attraverso un nuovo ponticino".
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Ponte sul Bisenzio. In prospettiva, l'intenzione dell'amministrazione comunale è quella di realizzare un attraverso ciclo-pedonale sul Bizenzio, che colleghi l'area Interporto-Gonfienti, sulla sponda sinistra del fiume, con la pista ciclabile della sponda destra, sul viale Marconi. "Verrà risistemato tutto il verde - prosegue Barberis - con creazioni di spazi che verranno dati in gestione ad associazioni e gruppi sportivi- Una volta riportata l'area a verde, c'è la possibilità di realizzare sull'argine del Bisenzio un prolungamento ciclopedonale con collegamento al Centro Pecci da una parte e a Gonfienti dall'altra attraverso un nuovo ponticino".
I tempi di realizzazione del piano. Entro febbraio i lavori dovranno iniziare e in concomitanza i nuclei familiari abusivi dovranno lasciare l’area a verde. Subito dopo Asm si occuperà della rimozione dei rifiuti ingombranti. Durante la fase di esecuzione dei lavori da parte della Marconi Multiarea l'area sarà recintata e resa inaccessibile per scoraggiare nuovi insediamenti abusivi e scarichi abusivi
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