Gioco
Esportazioni in crescita I filatori pensano positivo
PRATO. La ripresa è più vicina. I filatori si apprestano a entrare in una stagione che, per la concomitanza di una serie di fattori favorevoli, potrebbe rilanciare la produzione e le esportazioni....
PRATO. La ripresa è più vicina. I filatori si apprestano a entrare in una stagione che, per la concomitanza di una serie di fattori favorevoli, potrebbe rilanciare la produzione e le esportazioni. “Stiamo assistendo al verificarsi di una concentrazione di eventi positivi”, dice Leandro Gualtieri di Filpucci. “L’immissione di liquidità nel mercato da parte della Bce per stimolare i consumi, il rafforzamento del dollaro nei confronti dell’euro e l’abbassamento del prezzo del petrolio, con conseguente diminuzione dei costi energetici per le imprese se saremo capaci di sfruttare bene questo momento, tutta l’industria manifatturiera ne beneficerà”. E’ il cambio euro-dollaro il vero artefice di un cambio di passo verso la ripresa della produzione dei filati. “Il 2014 si è chiuso con un segno positivo e tutti sono abbastanza soddisfatti - dichiara Francesco Lucchesi, presidente del Cpf - sulla base di alcuni indicatori, si può prevedere un 2015 addirittura migliore. In primis, il cambio euro-dollaro, che oltre ad agevolare le esportazioni potrebbe favorire il ritorno delle produzioni in Italia». «I primi sei mesi dell’anno saranno ancora duri da affrontare – sostiene Stefano Milanesi di New Mill e Fashion Mill - ma da giugno l’industria tessile potrebbe ripartire». (ba.bu)
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