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Via delle Fonti, continua la protesta

Via delle Fonti, continua la protesta

Prato, abitanti a confronto con l’assessore Barberis su viabilità e sicurezza

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PRATO. Gli abitanti di via delle Fonti, coordinati da Daniele Santini, riportano all'attenzione dell'amministrazione comunale e in particolare all'assessore all'urbanistica Valerio Barberis, i problemi che da almeno quindici anni rendono la zona invivibile. «È il quarto assessore a cui sottoponiamo le nostre richieste – spiega Santini – la situazione diventa sempre più insostenibile». Nell'elenco il primo posto è occupato dal semaforo che collega la questura con il parcheggio, da anni Santini sostiene che blocca il traffico ogni volta che viene utilizzato. «È pronto il sottopasso, ma manca l'ascensore, basta un ultimo sforzo e si riuscirebbe ad ovviare questo problema». Barberis non la pensa nello stesso modo. «La percezione di sicurezza che si ha scendendo nel tunnel è molto bassa, prima di spendere 200mila euro per l'ascensore bisogna fare una riflessione per evitare che succeda come a Chiesanuova dove ogni giorno avvengono degli scippi». L'altra richiesta, che secondo l'assessore potrebbe essere fattibile, è di creare una modalità di uscita per i residente di via delle Fonti che, per tornare a casa devono fare un giro lunghissimo immettendosi sulla declassata.

«Il problema – spiega Santini – è anche reso più complicato perchè davanti alla questura ci sarebbe il divieto di transito, eccetto che per i veicoli autorizzati, ma di fatto tutti ci passano e parcheggiano. Le regole devono valere per tutti». Altro problema a cui l'amministrazione sta già cercando una soluzione è la sicurezza del vecchio ponte di via delle Fonti. I residenti chiedono di metterlo a senso unico dalla Questura verso la zona industriale e di creare una bretella di collegamento, sono un centinaio di metri per permettere al traffico di girare in sicurezza. «Abbiamo presente il problema – ha spiegato Barberis- ed è già pronto un progetto, ma dobbiamo iniziare a pensare in un'ottica di unità di territorio. Questa è la zona di ingresso della città, abbiamo in progetto di fare una passerella sopra la declassata di collegamento con la zona del Pecci, di risistemare il parcheggio del Mc Donald's di allacciare le piste ciclabili, ma gli interventi devono essere in sinergia». Santini chiede anche di mettere in sicurezza la zona dell' ex Becagli diventata punto di ritrovo di tossicodipendenti. Intanto su suggerimento degli abitanti verrà fatta un'ordinanza per il taglio delle siepi che invadono la carreggiata limitando la visibilità.

Alessandra Agrati

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