Il Tirreno

Prato

il progetto coinvolgerà 500 studenti

Tutto ciò che ragazzi (e genitori) devono sapere sull’uso dei social

Tutto ciò che ragazzi (e genitori) devono sapere sull’uso dei social

PRATO. Tre percorsi indirizzati ai ragazzi nella fascia d'età compresa fra gli 11 e i 17 ed ai loro genitori basati sul linguaggio dettato dalle nuove tecnologie e sui nuovi stili di comunicazione...

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PRATO. Tre percorsi indirizzati ai ragazzi nella fascia d'età compresa fra gli 11 e i 17 ed ai loro genitori basati sul linguaggio dettato dalle nuove tecnologie e sui nuovi stili di comunicazione diffusi grazie ai social. Si chiama "Life Sos social or smart" ideato e realizzato dall'Asl 4 di Prato (settore educazione e promozione della salute), dal sistema bibliotecario provinciale pratese e con due partner che sono la Fondazione Opera Santa Rita e l'Oratorio di Sant'Anna con il coordinamento della Lazzerini nell'ambito del bando regionale "L'angolo della salute @lla tua biblioteca". «Il progetto - spiega Lucia Livatino dell'Asl - mira a rafforzare quelle che sono le competenze di e per la vita ed in particolare lo sviluppo all'intelligenza emotiva». Il progetto parte il 29 gennaio ed andrà avanti fino ai primi di maggio. Il primo punto vede coinvolte la Lazzerini per la parte culturale e formativa, la Fondazione Opera Santa Rita per l'aspetto educativo connesso a particolari situazioni di disagio e l'Oratorio di Sant'Anna per l'aspetto ricreativo ed educativo. Questa parte è rivolta ai ragazzi che frequentano queste forme di associazionismo ma che raramente entrano in biblioteca. «A loro saranno dedicati 8 percorsi suddivisi in tre incontri di due ore - spiega Franco Neri direttore della biblioteca - Li abbiamo chiamati 'App', quindi percorsi brevi che si scambiano fra amici e che come le App rimangono scaricate nel nostro sistema operativo. E poi 'Emotion", il laboratorio per imparare a riconoscere e gestire le nostre emozioni scegliendo i nostri comportamenti in maniera intenzionale. Quindi 'To be smart' per imparare ad allenare il proprio senso critico. Ed infine 'Mettiti nel mio profilo' dove studiare il profilo di un amico significa mettersi nei suoi panni, allenare l'empatia e la capacità di interagire correttamente con gli altri». La seconda parte vede coinvolte le sette biblioteche comunali della provincia di Prato. Con 30 percorsi Life Sos indirizzati ai ragazzi fra gli 11 ed i 14 anni già abituati a frequentare le biblioteche anche se non pienamente consapevoli di tutta l'offerta e le potenzialità d'uso di queste strutture.«Lo scopo - aggiunge Neri - sarà quello di stimolare i giovani ad importanti life skills e soprattutto educare ad un uso critico e consapevole dei nuovi media e del linguaggio sociale per riconoscerne le possibilità e distinguerne i limiti. Ecco allora il percorso 'Ulisse, come navigare nella tempesta' dove a partire da una storia si insegna ai ragazzi come navigare sicuri nell'oceano virtuale e come evitare porti facilmente ingannevoli. Ed ancora 'Ci vediamo?' Che punta sulle relazioni efficaci e ad utilizzare messaggini, WhatsApp e Facebook come strumenti validi per incontrarsi e sentirsi veri». La terza parte del progetto è dedicata ai genitori per "attivare una comunicazione efficace con i propri figli", avvicinandoli al linguaggio degli adolescenti che nell'era 2.0 è fatto di internet e social network. In tutto i ragazzi della provincia coinvolti in "Life Sos" sono 500 per i quali verranno scelti formatori di 25 anni perché non ci sia troppa differenza d'età ed essere più vicini al loro mondo.

Azelio Biagioni

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