La manifestazione
Striscioni e disegni per riflettere sulla violenza
Prato, alla scuola media Leonetto Tintori gli insegnanti hanno realizzato un percorso per riflettere sulla barbarie nazista ma anche sulla libertà d'espressione
PRATO. A settant’ anni dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz la scuola media Leonetto Tintori , questa mattina 27 gennaio, ha ricordato non solo le vittime della barbarie nazista, ma anche tutte le violenze, i campi di concentramento e di sterminio disseminati sulla terra.
Gli insegnanti delle diciotto classi, dopo i recenti avvenimenti di Parigi, hanno realizzato un percorso per riflettere sul tema della libertà d’espressione, come uno dei diritti fondamentali della libertà umana, e a ricordare chi è disposto a sacrificare la sua vita per questo ideale.
Così dalle parole, dalle riflessioni sono nati tanti striscioni, in tante lingue, che sono stati affissi ai cancelli della scuola per far riflettere soprattutto gli adulti. All' interno dell' atrio sono stati appesi anche dei disegni.
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Nella mattinata le classi terza B, E, F , alla presenza della presidente del consiglio comunale Ilaria Santi e dell' assessore al personale Benedetta Squitteri hanno allestito una lettura scenica con testi sulla shoah e da altri scritti direttamente da ragazzi, che sono stati accompagnati da musiche eseguite dagli insegnati di educazione musicale. (al. ag.)
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