Il Tirreno

Prato

Insieme nell’interesse di Prato. La prima volta di professionisti e associazioni economiche

di Vezio Trifoni
Insieme nell’interesse di Prato. La prima volta di professionisti e associazioni economiche

«ll tema dell'accordo è legato alla sicurezza sul lavoro e non ad altre tematiche come quelle fiscali o tributarie» ha spiegato Paolo Biancalani, presidente dell'Ordine dei Commercialisti

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. «E' la prima volta che tutte le componenti di Prato si uniscono in un patto che deve essere l'inizio di un percorso - spiega Marzia De Marzi, presidente del Palazzo delle Professioni - sarà un percorso virtuoso dove saremo direttamente presenti per far emergere e mettere in regola le aziende. Crediamo nella prevenzione e svilupperemo tutte le azioni per perseguirle. E' giusto integrare il percorso delle associazioni con quello delle professioni e l'obiettivo è quello di mantenere le imprese sul territorio che miri a una coesione sociale. Inoltre saremo attenti alla formazione e per questo saremo in stretto rapporto con l'Asl».

«Il tema dell'accordo è legato alla sicurezza sul lavoro e non ad altre tematiche come quelle fiscali o tributarie - spiega Paolo Biancalani, presidente dell'Ordine dei Commercialisti - ma come professionisti in stretto contatto con le aziende ci è sembrato giusto partecipare a questo accordo che può essere un modo per dare il via a un discorso ancora più ampio. Potrebbe nascere un metodo di lavoro che permette di far emergere situazioni pericolose. Tra l'altro vedo una situazione contingente (dollaro e intervento della Bce) che può favorire la nostra città quindi è giusto unire le forze per il bene di Prato».

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10748893:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2015/01/27/news/irregolari-quattro-aziende-cinesi-su-cinque-1.10748893]]

Anche il presidente di Confindustria Prato è positivo: «E' la prima volta che tutte le componenti sono dentro un accordo - spiega Andrea Cavicchi - di solito ogni parte dava la colpa all'altra. In questa occasione nessuna potrà scaricare sugli altri perché è dentro questo patto e bisogna lavorare insieme per il bene di Prato e perchè non accada più quello che è successo in via Toscana. E' un segnale importante che fa comprendere come le componenti economiche e istituzionali della nostra città abbiano reagito a un sistema che certamente non è di Prato e che la nostra città vuole superare».

«Sono certo che questa accordo è l'inizio di un percorso - spiega Mauro Lassi, presidente Confersercenti Prato e Rete Imprese Italia-Prato - il lavoro che ha messo in atto la Regione è importante e i risultati lo stanno a dimostrare.

i

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web