Sicurezza
E' morto il primo leghista di Prato
La scomparsa di Vittorio Rossi, tra i fondatori del movimento in provincia nel 1989. Nel suo magazzino di stoffe in via Boccaccio si tennero le prime riunioni del partito
PRATO. E' morto il primo leghista di Prato. Si chiamava Vittorio Rossi e così lo ricorda Patrizia Ovattoni, commissario provinciale del Carroccio. "La Lega Nord di Prato ha perso uno dei suoi fondatori. E’ morto infatti Vittorio Rossi, leghista della prima ora e storico sostenitore del movimento a Prato e in Toscana: fu lui infatti a rappresentare in città il primo embrione del Carroccio. Nel 1989, in occasione delle elezioni europee, affisse a Prato, ancora in provincia di Firenze, e nei comuni limitrofi i manifesti elettorali dell’Alleanza Nord-Lega Lombarda, lista nata pochi mesi prima dall’unione delle varie leghe autonomiste del nord Italia. 320 i voti ottenuti in questa prima consultazione. E fu nel suo magazzino di stoffa in via Boccaccio che si tennero le prime riunioni della neonata sezione pratese della Lega Toscana, che nel giro di pochi anni riuscì a ottenere percentuali importanti su tutto il territorio".
"Vittorio Rossi, fratello dell’ex calciatore del Prato Antonio - si legge nel commiato della Lega - dopo aver lasciato Prato e quindi la vita politica all’interno della Lega ed essersi trasferito all’estero per motivi di lavoro, era ritornato da qualche anno nella sua città ed ogni tanto si affacciava in sella alla sua bicicletta a “controllare” da vicino l’attività dei militanti ai gazebo in piazza e nelle strade. Il commissario provinciale Patrizia Ovattoni, i militanti ed i sostenitori pratesi mandano un abbraccio a Vittorio ringraziandolo per quanto fatto e si stringono vicino ai familiari".
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