Gioco
Azienda pratese vestirà Masini a Sanremo
La “Alejandro” ha realizzato le magliette che il cantante indosserà sul palco, una diversa per sera
PRATO. A salire sul palcoscenico di Sanremo insieme ai “big” in gara ci sarà anche un pezzo di Prato. Per scoprirlo basterà aspettare l’ingresso in scena del cantante Marco Masini, il quale indosserà ogni sera una maglietta diversa di una linea prodotta nella città laniera da un’azienda con sede a Montemurlo. Il capo è firmato “Alejandro Stile Italiano”, dal nome del figlio della coppia ( nella vita e in affari) che lo ha ideato: Leonard Li Bassi, stilista di 25 anni, e Alessia Gianni, titolare della ditta d’abbigliamento, che produce collezioni per uomo, donna e bambino. Non è stato il prodotto a scegliere il testimonial, ma viceversa. “ Ho conosciuto Masini all’inaugurazione di un negozio in via Gioberti a Firenze, che distribuisce la nostra merce – racconta Li Bassi – in quell’occasione, ho avuto l’opportunità di mostrargli i nostri prodotti, che gli sono piaciuti molto, tant’è che mi ha chiesto di produrre per lui una linea di magliette da indossare durante le sue esibizioni”. Il passo successivo è stato quello di affidare la propria immagine durante le serate del concorso canoro più famoso d’Italia al giovane stilista di Prato. «Il festival è una vetrina eccezionale», commenta Li Bassi facendo sapere che “il cantante indosserà i capi anche per girare il video del singolo con cui gareggerà”. Per l’azienda di Prato si tratta di un bel salto a livello di visibilità, che in questi ultimi due anni, da quando ha aperto, ha cercato di ottenere facendosi conoscere in Italia e all’estero, grazie a una buona rete di distribuzione. “Noi vogliamo rappresentare e dimostrare che esiste ancora il "100 % Prodotto Italiano" : sinonimo di qualità, di creatività e di stile, famoso ovunque nel mondo, apprezzato per l'eleganza, scelto per le linee, desiderato per la bellezza e l'originalità - si legge nella sezione del sito web aziendale dedicato alla filosofia del brand - Mentre tutti scappano a produrre in China, Bangladesh, Romania, all’estero, noi continuiamo a utilizzare solo le mani degli Italiani, ed è così che riusciamo a differenziarci dai nostri competitor, per la ricerca di accessori, di stile e vestibilità che rendono unici i nostri capi di abbigliamento, creando dei mix di tessuti originali e a dir poco inimitabili”. L’esperienza del giovane designer di moda arriva da lontano. “Ho cominciato lavorando per noti marchi di abbigliamento per i quali seguivo la produzione – spiega – dopo aver acquisito certe competenze ho deciso di lavorare per me e portare avanti quest’avventura, che ho iniziato insieme alla mia compagna. Le cose stanno andando bene e siamo presenti in diversi paesi d’Europa esclusivamente in negozi di alta gamma. Ogni singolo passaggio della produzione è made in Italy ed è affidato a terzi sotto la mia supervisione”.
Barbara Burzi
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