Gioco
Sull’autobus addio al biglietto di carta
Sia gli abbonati che i viaggiatori occasionali dovranno avere una card elettronica. Si salirà a bordo solo dalla porta anteriore
PRATO. Una piccola rivoluzione alla Cap in nome della tecnologia, con buona pace degli anziani più refrattari al cambio di abitudini. Il destino del biglietto cartaceo sui mezzi Cap è segnato: dalla prossima estate si viaggerà solo con il ticket elettronico oppure si rimarrà a terra. E gli abbonati saranno i primi a dire addio al cartaceo, già dal 23 febbraio. Il biglietto 2.0, sia sotto forma di titolo occasionale, abbonamento, ticket multiplo con carnet fino a dieci corse, rientra fra le novità annunciate da Cap e Comune nell’ambito della campagna “Rinnovarsi ora” con un pacchetto di provvedimenti sul Trasporto pubblico locale da attuarsi nell’arco di un anno, nello scenario di una città che vede 200mila mezzi immatricolati con un rapporto uno a uno tra abitante e auto. «È in corso un ripensamento a tutto tondo del progetto di mobilità, in cui la parola d’ordine è pianificazione - spiega l'assessore Filippo Alessi - sul Tpl deve cambiare mentalità e le innovazioni introdotte da Cap vanno nella direzione di una città europea e aperta all’agenda digitale». Ma vediamo quali sono queste innovazioni su cui Cap si riserva di dare maggiori dettagli prossimamente.
In pensione il ticket cartaceo. Il direttore di Cap Alberto Banci parla di cambiamento “epocale” per Prato: di sicuro un modo “soft” per tenere sotto controllo gli accessi di chi non paga. Presto il biglietto di carta non andrà più di moda: i pratesi dovranno tenere nel portafoglio una carta mobile, un “borsellino elettronico” da ricaricare dal computer di casa (collegandosi al sito della coop di trasporti), nelle tabaccherie o nelle stazioni Cap. Due le tipologie di ticket elettronico: gli abbonati dovranno munirsi di una card azzurra, un documento personale con foto allegata, mentre per i passeggeri abituali sarà disponibile una card multipla con un carnet di biglietti; anche l’utente occasionale dovrà ricorrere al biglietto elettronico, il cui costo aumenterà di dieci centesimi (1.30 euro) mentre in tutti gli altri casi le tariffe rimarranno invariate. «Questo perché l’obiettivo è la fidelizzazione della clientela - ammette Banci - ci sarà comunque una gradualità nel passaggio all’elettronico, con campagne di comunicazione mirate e il supporto di facilitatori. Contiamo di adottare a regime il nuovo sistema entro l’estate, nel frattempo sui mezzi verranno installati i dispositivi per riconoscere il titolo di viaggio». A quel punto, grazie alla tecnologia "contactless", basterà strisciare la carta sulla validatrice che emetterà un suono di conferma con luce verde. Una luce rossa invece s'accenderà in caso di tessera scarica. In questo modo, l’obbligo di vidimazione elettronica dovrebbe inibire i potenziali trasgressori. Attualmente, a bordo di Cap la percentuale di evasione si aggira intorno al 9%.
Si sale solo davanti. Si rinnova la flotta dei mezzi Cap: dal 9 febbraio circoleranno 15 autobus in più di categoria Euro 6, a basso impatto ambientale che si aggiungono agli altri nove veicoli inaugurati nel 2014 su un totale di 185 mezzi che percorrono le linee urbane ed extraurbane. Non sarà l’unica novità: sui nuovi mezzi si salirà solo dalla porta anteriore colorata di verde, in modo da favorire un contatto immediato tra autista e utilizzatore del servizio. Anche questo vuole essere un modo per scoraggiare i furbetti.
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