Il Tirreno

Prato

chiesa

Centinaia di persone per padre Ljubjcic

di Barbara Burzi
Padre Petar Ljubjcic
◗
Padre Petar Ljubjcic

Prato, la visita del sacerdote depositario dei segreti di Medjugorje alla chiesa dell’Ascensione al Pino. Nonostante la giornata feriale tantissima gente ha partecipato all’incontro col prete

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Pomeriggio di preghiera nel segno del culto mariano alla chiesa dell’Ascensione al Pino. L’arrivo in città di padre Petar Ljubjcic, il sacerdote scelto da Mirjana Dragicevic, una delle veggenti delle apparizioni della Vergine Maria a Medjugorje, come il custode dei dieci misteri della Madonna, ha risvegliato la fede nel cuore di tanti pellegrini accorsi numerosissimi all’incontro che lo vedeva ospite.

Centinaia di persone hanno riempito l’edificio religioso, seduti sulle panche o in piedi appoggiati ai muri e agli ingressi per partecipare all’iniziativa organizzata dall’associazione “Amici di Medjugorje”, che si occupa di assistenza sociale verso i soggetti svantaggiati. Per essere un giorno feriale c’era davvero tanta gente, un numero che non ti aspetti considerando che tra i fedeli presenti, spiccavano tanti pensionati, ma anche diverse persone di tutte le età, tra cui parecchi giovani.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:foto-e-video:1.10709992:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/foto-e-video/2015/01/21/fotogalleria/centinaia-di-persone-all-incontro-con-padre-petar-ljubjcic-1.10709992]]

L’incontro, molto partecipato fin dall’inizio, è cominciato con i saluti di don Paolo Baldanzi, parroco dell’Ascensione, che dall’altare ha dato un caloroso benvenuto a tutti i presenti. Poi la parola è passata a Roberto Lorenzi presidente dell’associazione, di cui ha illustrato attività e obiettivi, tra cui per esempio, quello di “diffondere il culto mariano come via privilegiata di accesso a Dio”.

L’incontro di preghiera, proseguito con la recitazione del rosario e l’Adorazione eucaristica svoltasi prima della santa messa, è stato arricchito dai canti e dalla testimonianza diretta di Peter Liubjcic, che ha invitato i presenti ad «avere fede anche nella situazioni più difficili accettando che si compia la volontà di Dio se si vuole che lui esaudisca i nostri desideri».

«Pregate tanto e convertitevi - ha detto - Vi ringrazio per la vostra presenza qui , non mi aspettavo che foste così tanti» ha aggiunto ricordando che «senza pace non si può essere felici».

Padre Liubjcic ha poi continuato a richiamare l’attenzione dei fedeli soffermandosi a raccontare alcune storie di conversione e miracoli come quello di «una ragazza malata, destinata a passare la vita su carrozzella, che dopo la visita al santuario è guarita grazie al dono della fede che gli è stato regalato».

Padre Petar Ljubicic all’epoca delle prime apparizioni aveva 35 anni ed era il più giovane dei tre sacerdoti francescani della parrocchia di Medjugorje. La Regina della pace aveva affidato a Mirjana il compito di rivelare al mondo il contenuto dei dieci segreti, ma non direttamente, bensì attraverso un sacerdote che avrebbe dovuto scegliere lei. Mirjana scelse padre Ljubicic, che in un primo momento intendeva rifiutare, dato che operava in un altra frazione della parrocchia Pochi giorni dopo però ricevette, con uno stupore che ha più volte testimoniato, la nomina proprio a Medjugorje.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web