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Prato

Lavori a Consiag Servizi Ipotesi di danno erariale

Lavori a Consiag Servizi Ipotesi di danno erariale

La Corte dei Conti ha notificato la messa in mora per 9 milioni di euro a 41 persone, tra ex amministratori, ex consiglieri comunali e dirigenti

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PRATO. La Corte dei Conti ha inviato ad ex amministratori comunali, consiglieri e dirigenti del Comune di Prato, in carica o in servizio nel periodo che va dal 2006 al 2009, una notifica di messa in mora.

A 41 persone in tutto viene addebitato un presunto danno erariale che ammonta a 9 milioni e mezzo di euro in relazione all'affidamento in house, ovvero senza gara d'appalto, a Consiag Servizi Srl, una società dell'holding Consiag, del servizio di manutenzione degli immobili comunali (global service). Proprio sugli affidamenti diretti alle varie società del Consiag la precedente giunta di centrodestra guidata da Roberto Cenni aveva sferrato uno dei suoi attacchi (il principale è stato quello sulla gara del gas) finalizzati a rompere quel monopolio visto come fumo negli occhi.

Tra le persone che hanno ricevuto, attraverso il segretario generale del Comune, la notifica di messa in mora ci sono alcuni componenti della giunta guidata dall'allora sindaco Marco Romagnoli, ma anche l'attuale sindaco Matteo Biffoni, all'epoca consigliere comunale nelle file Ds. Rispetto all'atto di cui ha avuto notizia il sindaco Biffoni si sente molto tranquillo: «Non c'è nulla. Si tratta soltanto di un provvedimento cautelativo per impedire la prescrizione che nel caso di danno erariale è di 5 anni. Anche la cifra di 9 milioni va presa con le molle: questo è infatti l'importo per intero di due anni. Il danno erariale dovrebbe invece mettere in evidenza lo scarto fra quanto l'amministrazione pubblica ha speso e quanto invece beni e servizi sarebbero realmente dovuti costare secondo la Corte dei Conti».In genere la Corte dei Conti interviene per spese giudicate o inutili o esose.«In questo caso, spiega un ex amministratore chiamato in causa, non si può parlare di spese inutili perché i servizi sono stati effettivamente svolti. E riguardo alle spese esose occorre ricordare che l'importo dell'affidamento a Consiag Servizi venne valutato congruo sulla base del confronto coi migliori prezzi di mercato». Il lavoro della magistratura contabile consisterà ora nel cercare di verificare se questo presunto danno erariale c'è stato o meno.A Consiag Servizi il Comune di Prato, in particolare, nel 2005-6 affidò la gestione del patrimonio immobiliare in uso e di proprietà dell'amministrazione comunale, della pubblica amministrazione, della pulizia nei plessi scolastici per l'infanzia e asili nido, oltre alla gestione del servizio energia. Un contratto di più o meno 4 milioni l'anno per cinque anni che però non arrivò a compimento in quanto la giunta Cenni decise di disdire in anticipo il contratto e di affidare i servizi attraverso gare. Consiag Servizi ricorse al Tar, ottenendo ragione. (g.c.)

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