Attenzione
Famiglie morose, rubinetti a secco
Publiacqua stacca la fornitura a un condominio delle Badie e poi la riattiva
PRATO. Un intero condominio dove abita una trentina di famiglie, tra cui anziani, disabili e donne in stato interessante, è rimasto senz'acqua da un giorno all'altro perché Publiacqua ha sigillato il contatore condominiale. Il motivo, com'è accaduto altre volte, è che alcuni condòmini hanno smesso di pagare le quote delle spese condominiali (nelle quali sono comprese anche le utenze dell'acqua) e Publiacqua ha deciso di interrompere l'erogazione. Lo stabile si trova alle Badie, in via Fermi 27.
«Ma così non è giusto - protesta Salvatore Cirotto, uno dei residenti - Noi paghiamo regolarmente le tasse e le spese condominiali, non ci meritiamo questo trattamento. Sono venuti ieri mattina alle 8,30 (giovedì, ndr) e nonostante le nostre proteste hanno sigillato il contatore. Ora non ci possiamo nemmeno lavare. Qui c'è gente anziana, persone che hanno bisogno di assistenza... Vi sembra una cosa possibile?».
Secondo i residenti le famiglie morose non sono più di 4 o 5 e il debito contratto nei confronti di Publiacqua sarebbe di circa 12.000 euro. Giovedì alcuni condòmini hanno chiamato un paio di volte la polizia, che in questi casi non può fare più di tanto, e una residente è andata in Questura a presentare un esposto.
Protesta anche Fabio Rippa, un altro residente nel condominio: «Da ieri mattina Publiacqua ci ha interrotto il servizio per colpa di qualche condomino moroso. Ho mia moglie incinta di nove mesi, ci sono neonati e invalidi senza una goccia d'acqua e le forze dell'ordine sono intervenute già due volte».
La replica di Publiacqua non si è fatta attendere. Nel pomeriggio la società ha annunciato che la fornitura idrica al condominio sarebbe stata ripristinata nel giro di poche ore, dopo che gli uffici commerciali dell'azienda si sono messi in contatto con l'amministratrice del condominio di via Fermi. A Publiacqua risulta un credito di quasi 12.000 euro e l'amministratrice ha spiegato che i morosi, quasi tutti stranieri, non sarebbero quattro o cinque, ma quasi la metà delle 33 famiglie. Ieri l'amministrazione ha fatto un bonifico a Publiacqua di oltre 2.000 euro, con l'accordo che la prossima settimana si procederà a una nuova rateizzazione. E' chiaro però che se i residenti morosi continueranno a non pagare si tornerà punto e a capo. A meno che non si decida di installare contatori personalizzati.
Paolo Nencioni
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