La manifestazione
Pirata e rapina, l’auto è diversa
Entrambe erano Audi A3 grigie, ma i cinesi non l’hanno riconosciuta
PRATO. Sembra definitivamente tramontata l'ipotesi che l'auto usata per commettere una rapina ai danni di due cinesi nella serata di domenica 4 gennaio in via delle Fonti sia la stessa che la sera prima ha travolto e ucciso il diciannovenne Giancarlo Ravidà mentre attraversava la strada in via Valentini.
Gli accertamenti della squadra mobile di polizia erano scattati perché agli inquirenti non era sfuggita una singolare coincidenza: l'auto descritta dai cinesi rapinati nella serata di domenica 4 gennaio era un’Audi A3 grigia, lo stesso modello dell'auto condotta dal marocchino di 28 anni che sabato sera aveva travolto il diciannovenne. Inoltre sull'auto del marocchino c'era un connazionale che è stato arrestato per la rapina del giorno dopo. Ma i due cinesi rapinati, sentiti dalla polizia, oltre a fornire un numero di targa diverso, non hanno poi riconosciuto l'auto sequestrata al ventottenne dopo che questi si è costituito.
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