Sicurezza
Antonio Longo: "Uno scambio di favori tra Comune e Consiag"
Il consigliere comunale del gruppo Prato per Cenni stigmatizza il comportamento degli ex amministratori e invita il sindaco Matteo Biffoni a dimettersi
PRATO. "A seguito della notizia emersa relativamente al danno erariale da 9 milioni di euro mi vengono spontanee alcune considerazioni" interviene Antonio Longo consigliere comunale di Prato per Cenni.
"Prima di tutto, se questa è "un'altra storia" - prosegue Longo - sono felice di non farne parte. Un sistema nel quale tutto veniva costruito ad hoc per fare favori agli amici e agli amici degli amici. Come mai non si è mai dato credito alle parole della passata giunta la quale affermava che alcuni affidamenti erano quantomai sospetti? Lascio ai cittadini un'interpretazione soggettiva. Un sistema nel quale Consiag e comune di Prato creavano un connubio perfetto di scambio di favori per chissà quali favori politici. Uno schifo insomma. Tutto ció che adesso i buonisti della politica renziana, primo tra i quali il sindaco Biffoni, stigmatizzano. Ed invece hanno esattamente partecipato a quel sistema politico che tanto male fa all'Italia, alla Toscana, ai cittadini pratesi. Adesso è l'ora di dimettersi. Non ci sono se e non ci sono ma. Dimettersi è l'azione più saggia e sensata che il sindaco può fare adesso. Chiederò a gran voce questo fatto. Chiederò, se fossero davvero contestate le accuse, che chi faceva parte di un sistema marcio, politicizzato malamente, opportunista, faccia un passo indietro e ammetta le sue colpe. Lui, i suoi colleghi, la sua vecchia giunta, coloro che rappresentavano il Pd (o quello che era). Comunque coloro che adesso predicano bene e che invece razzolavano male. Spero vivamente di sbagliarmi, spero che la Corte dei Conti verifichi che non si parla di danno erariale. Ma comunque qualcosa che non torna c'è sicuramente, anche se non sta a me giudicarlo".
"Comunque vada, sono amareggiato, come credo gran parte dei cittadini pratesi - conclude Longo - . Coloro che credono nella buona fede, nella buona politica, nella res publica, purtroppo, adesso dovranno ricredersi. E pentirsi di aver votato Biffoni, che, dalle notizie emerse, pare complice di un sistema vecchio, demagogico, politicizzato, sporco, marcio. Buon 2015 cari Pratesi. Con l'auspicio che sia davvero un'altra storia".
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