Il Tirreno

Prato

«Nessuna offesa al Nicco fans club»

La società di calcio Asd Calenzano smentisce il padre di uno dei baby calciatori

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PRATO. In merito all'articolo pubblicato lunedì scorso sulle presunte offese pronunciate da alcuni baby calciatori dell'Asd Calenzano nei confronti dei loro coetanei dell'Asd Sorms San Mauro calcio di Signa abbiamo ricevuto questa lettera di precisazione da parte della società calenzanese.

«La società Asd Calenzano apprende con stupore ed amarezza quanto riportato nell'articolo in relazione alla partita amichevole svoltasi con la società Asd Sorms San Mauro Calcio di Signa. Non corrisponde in alcun modo al vero quanto riportato. E' rispondente a quanto realmente accaduto soltanto la circostanza evidenziata nell'articolo circa lo svolgimento regolare della partita amichevole, senza che vi siano "stati falli o eventuali diverbi". Nessuna offesa a chicchessia, e tantomeno al Nicco Fans Club (di cui l'Asd Sorms San Mauro porta il logo sulle maglie, ndr), è stata proferita durante la partita, né, egualmente, nelle fasi antecedenti e successive alla medesima. La partita si è svolta infatti con clima di grande cordialità e fair play, alla presenza dei responsabili delle scuole calcio, per il Calenzano, quale responsabile tecnico, M. Caciagli e per il Sorms, il signor G. Gonfia. Se le frasi ingiuriose fossero state pronunciate durante le partita - prosegue la precisazione -, o comunque alla presenza di responsabili della società Calenzano, e in ogni caso apprese dagli stessi, sarebbe stata la stessa società a stigmatizzarle e punire gli autori nel modo ritenuto più opportuno, posto fra gli obiettivi primari della Società vi è quello di educare i bambini al rispetto dei compagni e degli avversari. Dispiace per Niccolò, del quale la società è prima tifosa e continuerà ad esserlo, leggere queste falsità, non per chi strumentalizza (chissà a quale fine) la nostra nobile associazione».

Da parte del Tirreno solo una puntualizzazione. Nell'articolo pubblicato sono state riportate le frasi di un genitore del Sorms che riferiva quanto ascoltato dal proprio figlio. Offese che sarebbero state pronunciate da alcuni avversari al rientro negli spogliatoi non alla presenza di adulti. Un episodio che il padre di Nicco, Federico Matteucci, ha ritenuto stigmatizzare sulla pagina Facebook del Nicco Fans Club.

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