Gioco
Baby calciatori insultano il Nicco Fans Club
Spiacevole episodio durante un’amichevole tra Calenzano e Sorms. Il padre: «Si vergognino i genitori»
PRATO. Lo sport dovrebbe essere prima di tutto solidarietà, ma non sempre è così, ed è triste constatarlo in modo particolare quando i protagonisti sono dei bambini. Ne è stato un esempio la partita amichevole disputata dai Pulcini dell’Asd Sorms San Mauro Calcio di Signa contro il Calenzano.
Il team classe 2004 della Sorms, infatti, porta le maglie con il logo del Nicco Fans Club e quando aveva ormai subito sei reti, senza che vi fossero stati falli o eventuali diverbi sull’andamento del match, gli avversari hanno iniziato ad insultare l’associazione dedicata al bambino poggese, Niccolò Matteucci, con parole molto pesanti.
«La colpa non è di loro naturalmente, anche se a dieci anni i bambini di oggi non sono più tanto immuni da colpe – ha spiegato uno dei dirigenti della squadra di San Mauro a Signa, Paolo Borselli, raccontando quanto accaduto – Noi tutti della Sormssiamo rimasti male. Siamo fieri e onorati di portare sulle nostre maglie il logo del Nicco Fans Club e sentire offese così gratuite ed ingiustificate fa veramente specie».
Dello stesso avviso anche Federico Matteucci, babbo di Niccolò: «Ho appreso con enorme rammarico questo triste episodio – ha spiegato – La squadra avversaria, dopo aver vinto una partita nella quale non c’erano state obiezioni, ha iniziato a offendere gli sconfitti dicendo di tutto. Sono bambini ed è un gioco, ma un comportamento del genere credo proprio sia vergognoso per padri e figli. I genitori dovrebbero informarsi bene ed insegnare un po’ più di amore e rispetto, perché così sono stati offesi tutti quei supereroi che lottano con i denti stretti ogni giorno e non per un goal o per dimostrare ai loro genitori chissà cosa perché poi esultino sugli spalti. Quei bambini lottano per un traguardo che a volte nemmeno riescono a raggiungere. Quanto accaduto è una vergogna. Gli amici della Sorms devono solo andare avanti per la loro strada perché il nostro messaggio di amore per gli altri deve essere diffuso in ogni ambito».
Sulla pagina Facebook del Nicco Fans Club, che conta oltre 78.000 membri, lo spiacevole episodio della partita ha suscitato una valanga di commenti, la maggior parte dei quali se la prendono coi genitori dei piccoli calciatori dell’altra squadra. Secondo molti è loro la colpa del comportamento dei bambini.
Giulia Catarzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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