Il dolore
Auto spaccate, petizione in via Ancona
I residenti della strada dopo mesi di furti e atti vandalici scrivono al sindaco chiedendo una telecamera
PRATO. Da tre mesi in via Ancona, zona il Pino, si verificano piccoli furti che però hanno esasperato gli abitanti, tanto da organizzare una raccolta di firme per chiedere al sindaco Matteo Biffoni di intervenire per mettere fine a una situazione che sta diventando insostenibile.
A promuovere l'iniziativa Isabella Benvenuti, una delle residenti della zona.
«Agli inizi di dicembre mi è stato rotto il vetro delle due macchine di famiglia - spiega – così sono andata a sporgere denuncia,in caserma ho scoperto che non ero la sola, da qui l'idea di presentare un documento all' amministrazione».
A firmarlo ottantasette persone, praticamente quasi tutti gli abitanti. La strada si trova in una zona poco frequentata, forse per questo i ladri si sono sbizzarriti: una volta hanno rotto il vetro di un' auto per rubare le scarpe da ginnastica, usate tra l’altro, che si trovavano all'interno dell’auto, un' altra hanno forzato la serratura di un garage per prendere confezioni di salame e altro cibo dalla dispensa, più spesso sono stati spaccati i finestrini delle auto per prelevare pochi spiccioli.
Meno frequenti, anche se qualche caso è stato segnalato, i furti negli appartamenti. Tra i firmatari della richiesta anche un cittadino cinese che per quattro volte ha ritrovato la sua vettura con il vetro rotto. «Come sempre capita in questi casi – continua Benvenuti - il danno arrecato è maggiore del furto. Va considerato anche che gli atti vandalici si ripetono, quindi, per alcuni il costo delle riparazioni sta incidendo in modo significativo sul bilancio familiare”.
Gli abitanti, visto che la strada non ha sfondo, suggeriscono all' amministrazione l'installazione di una telecamera.
Un problema quello che i cittadini di via Modena segnalano al sindaco comune anche ad altre zone della città: viale Montegrappa e la zona della Pietà, per esempio, sono state teatro di vere e proprie scorribande di ladri che si accontentano anche di pochi spiccioli e oggetti di poco valore lasciati nelle auto. Ed è avidente che le forze dell’ordine alle prese con una criminalità in aumento non riescono a far fronte al pattugliamento continuo del territorio.
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