Italia
Graziano da operaio tessile a Oss in una coop
Dopo aver lavorato in fabbrica nel 2011 si iscrisse al corso per operatore sanitario. "Sono stato fortunato, oggi il mercato è saturo: nel pubblico non si entra e il privato non assume"
PRATO. Quando s’iscrisse lui nel 2011, il corso dell’Asl 4 per diventare Oss fu preso d’assalto. Un’esperienza molto utile e gratificante che Graziano Bruno, operatore della coop Pane e Rose, ricorda con piacere. All’epoca, aveva in tasca solo il titolo di addetto all’assistenza di base. La qualifica di Oss va a completare la sua formazione ma di fatto gli serve a poco perché nel privato non è molto riconosciuta. "E nel pubblico non si entra - racconta Bruno -: le assunzioni sono bloccate e quando l’Asl bandì l’ultimo concorso ero appena uscito dal mondo del tessile". Sì perché Graziano è un ex operaio della tintoria Bernocchi che ha avuto una seconda chance. "Sono stato fortunato, all’epoca per lavorare nei servizi socio- sanitari c’era più spazio. Oggi il mercato è saturo: se non si sblocca il pubblico, il privato smette di assumere".
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