Sicurezza
Dante, cinema, storia: i corsi della Monarca
Partiranno il 13 le lezioni dell’Università del tempo libero. L’aula magna del Pin non è sufficiente
PRATO. Germania, musica e balletto, il "Paradiso" di Dante, il rapporto uomo-ambiente, cinema e storia, l'importanza dei libri ed infine il significato della rete di strade realizzate dai romani. Sono gli argomenti che verranno trattati dall'Università del tempo libero "Eliana Monarca"ai corsi che partiranno il 13 gennaio e si concluderanno a dicembre. Le lezioni, che si tengono il martedì e il giovedì, sono a cura dell'associazione culturale "Linguaggi - percorsi nelle culture" e si svolgono presso l'aula magna del Pin. I corsi "L'Europa: storia, cultura e arte in Germania" e il "Balletto e la musica" sono aperti a tutti, gli altri solo ai soci dell'Università. La presentazione del programma si è tenuta in palazzo comunale in quella che l'assessore alla cultura Simone Mangani ha definito la più affollata conferenza stampa da quando si è insediata la giunta. In effetti oltre a rappresentanti della "Eliana Monarca" e dell'associazione "Linguaggi" erano presenti tanti iscritti dell'Università. Spetta al suo presidente, Piero Taiti, parlare dei corsi. «La nostra che è un'associazione culturale compie vent'anni - esordisce - Per il secondo anno consecutivo trattiamo la Germania dopo aver esaminato altri paesi europei. Interessante sarà il corso di cinema e storia con le proiezioni di alcuni grandi film e poi una cosa che secondo noi è molto originale: la cultura romana osservata dal punto di vista dell'ingegneria stradale. Come sempre, ci saranno le gite, le visite guidate ed il pranzo sociale. Con il 2015 siamo riusciti a stilare un programma completo - aggiunge Taiti - dopo un paio d'anni di crisi. Questo grazie al contributo del Comune e della Fondazione Cassa di Risparmio, speriamo anche in un aiuto da parte della Provincia (alla presentazione del programma era presente il consigliere Tommaso Bertini, ndr). Inoltre, grazie alla collaborazione con la Camerata strumentale e la Fondazione teatro Metastasio ai soci viene offerta la possibilità di usufruire di agevolazioni sui costi del biglietto». C'è però un neo: l'insufficienza dell'aula magna a contenere i partecipanti ai corsi. «I nostri iscritti oscillano dai 170 ai 200 - spiega Taiti - ad alcuni corsi ci siamo trovati ad essere oltre 150 e la sala non era in grado di poter far sedere tutti i presenti». Morena Pagliai spiega come sia l'associazione "Linguaggi" di cui fa parte ad occuparsi di proporre i corsi e sottolinea l'attenzione con la quale i partecipanti frequentano le lezioni: «Sono interessati - dice - ed a ogni corso c'è un silenzio che sfido a trovarlo in altre aule». «Il Comune - afferma l'assessore Mangani - riconosce storicamente che il fine dell'Università è da fare proprio. Spero che anche negli anni futuri riusciremo a dare un contributo maggiore come fatto adesso».
Azelio Biagioni
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