Proteste
In alto le matite, il flash mob per Charlie Hebdo
Oltre cento persone hanno manifestato a Prato in piazza del Comune in memoria dei morti di Parigi e in difesa della libertà di espressione
PRATO. Un lunghissimo applauso ha concluso la manifestazione che si è tenuta in serata in piazza del Comune in memoria delle dodici vittime dell'attacco terroristico alla redazione parigina del giornale satirico Charlie Hebdo e in difesa della libertà di espressione. Il flash mob per Charlie Hebdo è nato dall'iniziativa di un giovane professionista pratese che ha creato un evento su Facebook, come sta accadendo in altre parti d'Italia e del mondo, e ha raccolto molte adesione, forse più di quante ci se ne poteva aspettare. Oltre cento persone si sono date appuntamento alle 19 in piazza del Comune e per tre minuti hanno tenuto in alto penne e matite, un'immagine simile a quelle che mercoledì sera sono arrivate da Parigi. Tra i presenti il consigliere regionale Rudi Russo, gli assessori Faltoni e Toccafondi, l'ex vicesindaco Goffredo Borchi. E tanti bambini portati dai genitori, che magari non hanno capito esattamente per cosa si stesse manifestando, ma in fondo è anche per loro, per la possibilità che continuino a vivere in un mondo dove è possibile esprimersi liberamente senza essere aggrediti, che si stava manifestando. (p.n.)
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