Sicurezza
Cap non vuole i cani sui bus Ma Garnier non si arrende
PRATO. L’obiettivo è riuscire a far montare i cani sui bus «come d’altro canto - spiega la consigliere comunale Marilena Garnieri, della lista Biffoni, presidente della commissione comunale 1...
PRATO. L’obiettivo è riuscire a far montare i cani sui bus «come d’altro canto - spiega la consigliere comunale Marilena Garnieri, della lista Biffoni, presidente della commissione comunale 1 - accade in tutte le altre città italiane». E invece no, Cap si è messa di traverso. Ma Garnier non si arrrende.
Dopo la redazione del nuovo regolamento comunale per la tutele degli animali che lascia molta più libertà - in particolare ai cani - di “frequentare” locali e negozi, consentendo loro di entrare praticamente in qualsiasi lugo pubblico, era rimasta sospesa la parte relativa ai trasporti. «Il mio obiettivo - spiega Garnier - è quello di arrivare a una autorizzazione naturalmente prescrivendo museruola e guinzaglio per i cani più grossi e con il pagamento del biglietto». Se ne parlerà in commissione il 14 gennaio prossimo dove Garnier ha invitato anche il presidente Cap, l’assessore all’ambiente Filippo Alessi e i responsabili del settore trasporti della Provincia.
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