Lutto
Baldi: "Sulla cartellonistica al Santo Stefano il cdm sempre molto critico"
Prato, il presidente del Centro per i diritti del malato Fabio Baldi replica al direttore sanitario Simona Carli: "le verifiche dei consiglieri sono state fatte senza rapprsentanti dell'Azienda sanitaria"
PRATO. E' Fabio Baldi, presidente del Cnetro per i diritti del malato a risponde in una lettera al direttore sanitario del Santo Stefano Simona Carli sulla questione cartellonistica.
"Sono certo che il direttore sanitario non sia stata correttamente informata riguardo il coinvolgimento del consiglio di amministrazione - scrive Baldi - nella realizzazione, e spreco di denaro, della rinnovata cartellonistica posta nell'area del pronto soccorso generale. Nessun operatore del consiglio è stato invitato a condividere la nuova cartellonistica. Il consiglio ha sempre espresso parere negativo, motivandolo, sulla prima e sulla seconda edizione della cartellonistica esprimendo anche suggerimenti specifici".
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"Devo ricordare - continua - che negli ultimi mesi il cdm ha svolto alcune verifiche, lamentandosi di doverlo fare sempre senza rappresentanti dell'Azienda; sulla sala d'attesa del pronto soccorso pediatrico, del pronto soccorso generale e dell'area esterna e interna del pronto soccorso generale, dandone sempre immediatamente notizia di quanto rilevato e migliorabile solo alla Direzione Generale".
"Gli operatori del consiglio ritengono - afferma Baldi - di conoscere molto bene le modalità di accesso al pronto soccorso. Infatti, cito solo le ultime due nostre e-mail del 27.12.14 e del 5.1.2015 in cui frà l'altro sono contenute le nostre osservazioni e le proposte per risolvere i disagi dei cittadini e migliorare l'accoglienza e i servizi".
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