Il dolore
Chiesto il processo per il "pirata" di via Sangro
Travolse e uccise un operaio di 53 anni e poi portò la macchina in carrozzeria. Davanti al magistrato ha ammesso le sue responsabilità
PRATO. Il sostituto procuratore Lorenzo Gestri ha chiesto il rinvio a giudizio di Zhao Dongxia, il cinese di 37 anni che lo scorso 21 ottobre, mentre era alla guida della sua Opel, travolse e uccise l'operaio Pompeo Giordano, 53 anni, all'incrocio tra via Serchio e via Sangro, e poi si allontanò senza prestare soccorso. Giordano, che era in sella a uno scooter Booster, morì praticamente sul colpo, mentre il conducente dell'auto pirata fu rintracciato dai carabinieri e dalla polizia municipale nel giro di un'ora in una carrozzeria gestita da un connazionale in via Bonicoli. Al carrozziere aveva detto di aver fatto un incidente e voleva che gli cambiassero una ruota. Zhao Dongxia, difeso da Giuseppe Nicolosi, ha passato un mese in carcere e poi è stato rimesso in libertà col divieto di espatrio. Ora il gip dovrà fissare una data per l'udienza preliminare e non è escluso che l'imputato chieda il patteggiamento o il rito abbreviato. Ha già ammesso le sue responsabilità durante l'interrogatorio davanti al magistrato.
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