La manifestazione
Strada chiusa col filo spinato alla Querce: una trappola
I carabinieri rimuovono l'ostacolo che non era segnalato né illuminato. Forse è stato messo per tenere lontani i clienti delle prostitute, ma qualcuno poteva ferirsi seriamente
PRATO. Qualcuno poteva farsi molto male, se i carabinieri non avessero rimosso un filo spinato ad altezza di ginocchia che chiudeva una strada secondaria in via Molino del Ginori, alla Querce, tra la linea ferroviaria e l'Interporto di Gonfienti. La segnalazione è stata fatta nel tardo pomeriggio da un residente al 112 e la sala operativa dell'Arma ha mandato sul posto una pattuglia del Nucleo radiomobile, che ha constatato che era proprio così. Il filo spinato era stato fissato con due paletti ai lati di una strada sterrata senza sfondo, ma non c'era nulla che avvertisse della sua presenza: né una luce, né un cartello. Chi si fosse trovato a passare di lì rischiava di ferirsi seriamente alle gambe, peggio se avesse imboccato la stradina sterrata con la moto. L'ipotesi è che a mettere il filo spinato sia stato qualcuno che vuole tenere lontani i clienti delle prostitute. Nella stradina infatti vanno abitualmente gli automobilisti che prendono le lucciole da via Firenze. I carabinieri hanno avvertito la polizia municipale e hanno rimosso il filo spinato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
