Sicurezza
Il pronto soccorso dell'ospedale di Prato è il più affollato della Toscana
Nell'anno appena passato 5000 accessi in più rispetto al 2013. Negli ultimi dieci giorni un drammatico picco di 353 persone in un solo giorno a causa dell'influenza
PRATO. Una notte di San Silvestro passata all'insegna della tranquillità: al pronto soccorso dell'ospedale Santo Stefano fra la mezzanotte del 1 gennaio e le 6 del mattino ci sono stati cinquanta ricoveri, due soli codici rossi, ma non legati ai postumi dei festeggiamenti per salutare il 2014. "L'affluenza – spiega il direttore Simone Magazzini - è equiparabile a quella di una qualsiasi notte infrasettimanale, eppure negli ultimi dieci giorni gli accessi sono aumentati, arrivando al picco drammatico di 353, a causa dell'influenza invernale. Ora l'emergenza sembra passata".
A preoccupare Magazzini però sono i primi dati dell'attività del pronto soccorso relativi all' anno che si è appena concluso: cinquemila pazienti in più rispetto al 2013 per un totale di 94.600 persone. "Manteniamo il triste primato del pronto soccorso più affollato di tutta la Toscana - aggiunge Magazzini - , ma come nota positiva abbiamo un deciso miglioramento del servizio rispetto ai primi mesi di attività nel nuovo ospedale. Dobbiamo risolvere ancora qualche criticità, ma la situazione è in netto miglioramento". Sicuramente uno dei problemi è l'uso improprio della struttura che fa registrare picchi alti di accessi, ma con patologie non gravi e risolvibili dalla guardia medica.
L'ospedale per molti resta il solo punto di riferimento, anche perché la nuova concezione di servizio sanitario, che prevedeva la realizzazione di strutture sul territorio dopo quattordici mesi dall' inaugurazione del nuovo ospedale, non è ancora stata realizzata.
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