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politica

Sicurezza, cultura e tasse: Forza Italia critica la giunta Biffoni

di Azelio Biagioni
Giorgio Silli e Rita Pieri di Forza italia
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Giorgio Silli e Rita Pieri di Forza italia

Prato, la vicepresidente Rita Pieri replica all'assessore all'Istruzione Ciambellotti: "La situazione dei servizi all'infanzia non è tragica. Il nostro sistema scolastico integrato è fra i migliori"

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PRATO. Definiscono la Regione 'matrigna' nei confronti di Prato. E che le giunte in quota Pd, come quella pratese, si muovono in nome e per conto di logiche di partito, ovvero portando avanti le politiche di Renzi. “Che non sono soddisfacenti”, commenta Giorgio Silli che, insieme a Rita Pieri, tiene una conferenza stampa di fine anno per conto del loro gruppo in consiglio comunale, quello di Forza Italia. I due esponenti azzurri non risparmiano critiche all'attuale giunta.

A detta di Silli e Pieri ci sono tante cose che non tornano ed il problema dipende anche dalla Regione e da Firenze che “si stanno prendendo poco a poco la città”.

“Un esempio? La questione aeroporto", dice Pieri. Quindi la consigliera di Fi parla del Met: “Il Metastasio poco più di 10 anni fa è diventato teatro stabile dopo un serio percorso. Per tutta risposta negli ultimi anni la Regione gli toglieva 200mila euro all'anno. Niente di fatto per diventare teatro nazionale, con la Regione che ora dà i soldi al teatro di Pontedera. Nessuna critica va al Cda del Met né quello precedente né a quello odierno, visto che si parla di scelta politica”.

Sempre in tema cultura, Pieri cita il Pretorio: “Vanno promossi eventi – sottolinea - altrimenti il Palazzo muore. Non deve essere una vergogna per la giunta Biffoni proporre iniziative come faceva quella guidata da Cenni”.

Pieri si dice, inoltre, preoccupata per il futuro del Pecci: “La Regione entra a gamba tesa ma i soldi li da si o no?”. I consiglieri di minoranza sostengono di fare un'opposizione costruttiva, senza guerriglia. “Questo è il nostro stile – dicono – e quello del nostro partito. Avendo alle spalle un'esperienza di governo prima di pronunciarci sull'operato della giunta Biffoni abbiamo aspettato alcuni mesi che definiamo indispensabili per capire come muoversi all'interno del palazzo comunale. E che la giunta fallisce su alcuni punti ora è un dato di fatto”.

Entrambi riconoscono però la disponibilità dell'intera giunta ai controlli che vengono effettuati nelle partecipate. “Quale presidente della commissione controllo e garanzia – spiega Giorgio Silli – stiamo mettendo ai raggi X le società partecipate e va detto che ho trovato la piena disponibilità dell'amministrazione”.

Rita Pieri ricorda come Biffoni abbia parlato di politica ambiziosa. “Ed è giusto che sia così – dice – ma ci vogliono anche capacità ed umiltà. L'ambizione e basta porta poco lontano”. La consigliera comunale di Fi si dice, poi, amareggiata dell'atteggiamento di alcuni assessori e ricorda l'affermazione di Mariagrazia Ciambellotti. “Ha definito tragica la situazione dei servizi all'infanzia. Mi sento umiliata come consigliere, come ex assessore e soprattutto come pratese - confida – Il nostro è un sistema pubblico integrato fra i migliori. E a chi dice che siamo stati sugli alberi a cantare dico che non abbiamo lasciato nessun buco di bilancio. E che ha ragione il nostro vescovo quando sostiene che bisogna lavorare in unità”.

Silli ammette che “La sinistra ha vinto di lunghezza. Ma voler stravincere diventa diabolico. Non si può gettare fango sull'amministrazione precedente. Io vorrei giudicare questa giunta per quello che fa, non per il dire male di chi li ha preceduti". Quindi, Silli tocca l'argomento tasse: “La Tasi e l'Imu hanno raggiunto cifre impressionanti - spiega -che vanno a gravare sulle tasche di chi vive momenti di seria difficoltà. E un altro punto caldo è quello della sicurezza. Bene i controlli ai cinesi ma il problema è il balordo che scippa e che entra nelle case continuamente”.L'ex assessore ricorda come in 48 ore sia stato vittima di due furti (in due case diverse).

“Ed invece che inasprire le norme si depenalizzano i reati. Ci vuole meno renzismo. Prato – ammette Silli – penso sia una delle città più difficili da amministrare. Detto questo però non si può vedere la zona del Serraglio e via Cironi senza un posto fisso di Polizia”.

Infine, sulla tirata d'orecchi che il consigliere di minoranza Aldo Milone non ha fatto mancare anche all'opposizione che reputa troppo silenziosa Rita Pieri getta acqua sul fuoco: “Aldo non è solo e non ci siamo mai spaccati, anzi varie question time le abbiamo proposte insieme. Abbiamo semplicemente modi di lavorare diversi”.

 

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