La manifestazione
Viale Montegrappa, chiede maggiore sicurezza e costituisce un comitato
Commercianti e residenti si sono messi insieme per chiedere più controlli nella zona teatro di scippi, rapine e atti vandalici. "Quando fa buio, c'è il coprifuoco"
PRATO. Prima il furto di ruote su un’Audi 7, poi la rapina del Conad di via Santa Gonda e infine la rapina a colpi di pistola della profumeria “Kaleya”, intorno all’orario di chiusura. Prima ancora, c’era stato il monito del parroco di San Giuseppe che aveva dispensato gli anziani dalle funzioni religiose serali proprio per il ripetersi degli episodi di microcriminalità.
Ma ora è davvero troppo e, vista la sistematicità con cui si ripetono questi avvenimenti, un nutrito gruppo di residenti e commercianti di viale Montegrappa sta mettendo in piedi un comitato per far sentire la sua voce e reclamare più sicurezza con le istituzioni e le forze dell’ordine.
«Ormai qui quando cala il buio – fa sapere un residente, Tiziano Santoro, che parla a nome del nascituro comitato - scatta il coprifuoco: le famiglie si sprangano in casa e i negozianti hanno paura. Il timore è che, vista l’escalation con cui avvengono furti e rapine a orari in cui la gente è ancora per strada, è che questa venga ritenuta dai malviventi zona franca. Non siamo la periferia, questo è un quartiere con un tasso residenziale di un certo livello e con tanti servizi. Inoltre non esiste solo il centro storico con i problemi di sicurezza che gravitano intorno a via Pier Cironi. Anche noi chiediamo di essere ascoltati».
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Tra i nuovi adepti del comitato che ha intenzione di chiedere subito un incontro al sindaco Biffoni e ai rappresentanti delle forze dell'ordine, c’è anche la parrocchia di San Giuseppe. Si chiede, in particolare, di migliorare l’illuminazione della strada e d’incrementare i passaggi delle forze dell’ordine battendo i pugni con Roma per ottenere rinforzi di organico, mentre a livello condominiale (in quella zona, tra l’incrocio con via Santa Gonda e la sede della Confartigianato, sorgono molti palazzi) tanti residenti si stanno organizzando per installare telecamere. Fra i commercianti, ad alzare la voce è Stefano Lastrucci del negozio "Effecorta" (filiera corta e prodotti alla spina) che ha scritto sulla bacheca Facebook del sindaco Biffoni invitandolo a un sopralluogo sul posto per rendersi conto dell’entità del problema sicurezza e ottenendo, a tal proposito, una risposta positiva dal primo cittadino.
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