Il Tirreno

Prato

economia

Banca popolare di Prato, la Consob concede la proroga

Il nuovo termine per raggiungere i 10 milioni di euro, cifra minima per aprire il primo sportello, è il 20 maggio 2015. "Un’iniezione di fiducia per un progetto nato per investire su Prato ogni centesimo raccolto a Prato".
 

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. La Consob ha approvato la richiesta di proroga  per avere le carte in regola per la costituzione della Banca di Prato.  La scadenza di questa delicata fase del progetto, prevista inizialmente per il 20 novembre, è stata procrastinata fino al 20 maggio 2015.

Un’iniezione di fiducia per il Comitato Promotore della Popolare di Prato che, già a partire dal 29 dicembre, darà il via a un insieme d’iniziative e d’incontri volti a individuare le quote necessarie per raggiungere i 10 milioni di euro, soglia minima stabilita da Banca d’Italia per attivare uno sportello di un’azienda di credito di natura popolare. L’obiettivo non è distante, ma pur sempre non facile da raggiungere in un periodo così complesso per l’economia del territorio e di tutto il Paese. Come previsto dalla normativa vigente, la quota minima per diventare soci sottoscrittori (persone fisiche e giuridiche) è 2.500 euro, la massima l’1% del capitale sociale sottoscritto al termine dell’offerta.

Per avere informazioni o scaricare il fac simile della richiesta di sottoscrizione è sufficiente recarsi alla sezione “diventa socio” del sito www.bancadiprato.it. Occorre ricordare che la sottoscrizione è una “promessa su carta” del socio entrante: solo raggiunta la quota minima di 10 milioni di euro, il richiedente sarà chiamato a versare, tramite bonifico, la somma riportata sul modulo su un conto corrente indisponibile, ossia del tutto sicuro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa