Il Tirreno

Prato

A rischio chiusura la scuola materna di Migliana

A rischio chiusura la scuola materna di Migliana

L’edificio, di proprietà della Curia diocesana, non è a norma Allo studio alcune ipotesi per una sistemazione provvisoria

2 MINUTI DI LETTURA





CANTAGALLO. Rischio chiusura per la scuola dell’infanzia di Migliana. Ai genitori l’ultimo giorno di scuola, non è stata comunicata la data di riapertura, inoltre durante le vacanze hanno ricevuto via mail la convocazione, firmata dalla dirigente scolastica Alessandra Salvati, per il 2 gennaio alle 15 presso la scuola di Carmignanello “per illustrare la situazione della scuola dell’infanzia di Migliana e delineare gli sviluppi previsti per assicurare ai bambini ed al personale la migliore e più sicura sistemazione scolastica”. All’ incontro, la lettera è indirizzata anche al personale della scuola, parteciperà il sindaco Guglielmo Bongiorno. Un testo vago, che comunque, secondo i genitori, è preludio di un trasferimento dell’ attività alla scuola di Carmignanello. «Abbiamo il diritto di sapere quando riprenderà il servizio scolastico, e soprattutto dove. Se l’ipotesi di andare a Carmignanello è reale, allora bisogna organizzarci». Bongiorno minimizza: «La scuola non ha grossi problemi ma è necessario fare un incontro con i genitori per discutere e condividere le scelte del futuro». Alla base delle preoccupazioni una relazione del genio civile che a metà dicembre ha chiesto la messa a norma dell’ edificio nel rispetto delle regole antisismiche. «Abbiamo effettuato controlli e monitoraggi anche con i nostri tecnici – continua Bongiorno – la situazione non è allarmante».

L’ edificio è ormai vecchio è di proprietà della Diocesi che durante la giunta Bugettiaveva offerto all’ amministrazione un passaggio di proprietà:l’allora sindaco non volle in quanto sperava di poter autorizzare la costruzione di un nuovo complesso commerciale in cambio della realizzazione di una nuova struttura.L’amministrazione ora si trova a dover risolvere due problemi: quello di garantire il servizio in tempi veloci e quello a più lungo termine di trovare la soluzione definitiva. Nel primo caso ci sono trattative con la scuola materna delle suore di Carmignanello per poter usufruire di una parte dei locali, la sezione dei bimbi più grandi sarà invece trasferita nelle aule della scuola elementare. Il trasloco, una volta ottenuto l’accordo, necessità di almeno una settimana, da qui la preoccupazione dei genitori che la scuola non riapra il 7 gennaio. Nel secondo caso, invece, per poter accedere ai finanziamenti regionali per mettere in sicurezza l’edificio con una struttura di micropali (costo previsto 150 mila euro), bisogna formalizzare il passaggio di proprietà. Se questo non avvenisse, allora bisogna trovare un terreno per costruire la nuova scuola, chiedendo sempre finanziamenti regionali.

Alessandra Agrati

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa