Il Tirreno

Prato

“i semi di chia”

La cucina vegana ora è anche take away

di Riccardo Tempestini
La cucina vegana ora è anche take away

PRATO. Chi si preoccupa per i postumi dei pranzi delle feste o per la previsione dell’ormai imminente cenone di fine anno può provare con la cucina vegana, sempre più di tendenza. In questo caso c'è...

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PRATO. Chi si preoccupa per i postumi dei pranzi delle feste o per la previsione dell’ormai imminente cenone di fine anno può provare con la cucina vegana, sempre più di tendenza.

In questo caso c'è una possibilità in più.

Al numero 74 di via Roma, proprio accanto all’ex Checcacci, poi ex Cosci, è aperto da un anno "I semi di Chia", punto pranzo e cena , take away, gastronomia solo vegana.

L’aspetto esterno e l’arredo non sono dei più eleganti, ma d’altronde Chiara Casini ha scelto così in linea con la filosofia di vita vegana.

«A 33 anni ho capito che fare la veterinaria non era proprio il massimo per me e allora ho deciso di offrire anche agli altri quanto avevo messo in pratica solo per me da venti anni - spiega Chiara Casini - Ho convinto mia mamma a darmi un mano e tra l’altro ha perso anche venti chili».

E così tutti i giorni, eccetto la domenica, le due chef vegane preparano piatti senza l’utilizzo di carne, pesce, latte, uova, burro.

Venerdì e sabato c'è anche la pasta fresca fatta a mano, come ravioli, tortelli, tortellini, naturalmente senza uova e ripieno animale, fino alla ribollita, ma di miglio.

Poi secondi piatti rivisitati della cucina toscana, ma anche brasiliana e indiana, con seitan, tofu e formaggio vegano.

Ma le vere golosità arrivano alla fine con i dolci che all’apparenza sembrano vere bombe di latte, burro e panna, mentre in realtà contengono solo ingredienti vegetali al 100% , addirittura alcuni senza zucchero, sostituito dall’agave biologica.

Per le bevande, niente birra o vino, anche se esiste un ottimo rosso vegano toscano, ma solo tisane, infusi, succhi di frutta e verdura e al mattino il “classico” cappuccino vegano.

Il take away è consegnato in recipienti a impatto zero.

Chi invece vuole concedersi una pausa, può gustare i piatti seduti nel locale, aperto dalle 10 alle 20,30 dal lunedì al giovedì e il venerdì e sabato fino alle 21,30.

Per prezzi e menù si può consultare il sito (www. Isemidichiaraprato.it) dove si trovano anche gli orari dei corsi per imparare a cucinare vegano. Chi non se la sente di seguire tutti giorni una dieta priva di prodotti di origine animale, può optare il "vegan p.t." ovvero part- time, di gran moda negli Stati Uniti.

Di che cosa si tratta? Semplice. E’ sufficiente seguire le ferree regole fino all’ora di cena, poi liberi di mangiare e bere tutto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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