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Prato

Rogo doloso nell’ex fabbrica

Rogo doloso nell’ex fabbrica

L’incendio in via Chiesa è divampato di notte, portati in salvo due senzatetto

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PRATO. Un incendio è scoppiato nella notte tra Natale e Santo Stefano alla "Vannucchi", una vecchia fabbrica dismessa in via Damiano Chiesa, nella zona del Macrolotto zero tra via Filzi e la ferrovia. All'interno della fabbrica stavano dormendo, in un’ala piuttosto nascosta, due persone straniere che hanno rischiato grosso ma che alla fine sono state portate in salvo dai vigili del fuoco giunti sul posto dopo essere stati chiamati dai residenti. I due sono stati presi in consegna dalla polizia. L'allarme è scattato poco dopo le 2 di mattina e sul posto sono intervenute squadre di vigili del fuoco provenienti da Prato, Montemurlo e Vaiano, con rinforzi da Pistoia che hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme. C'è stata molta preoccupazione tra gli abitanti della zona, perché la fiamme hanno interessato la quasi totalità dell'edificio lambendo le case circostanti.

La vecchia fabbrica, un tempo sede della Rifinizione Vannucchi, chiusa da una decina di anni, è al centro delle proteste dei residenti della zona perché spesso abitata da senzatetto. Sul posto è intervenuta anche la squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuoco che ha compiuto i rilievi. Si è trattato quasi certamente di un gesto doloso perché le fiamme sono partite all'interno del capannone in tre punti differenti: un primo focolaio è stato individuato nei pressi degli ex uffici sulla parte che affaccia su via Erbosa, un secondo focolaio su via Chiesa e il terzo su via Filzi. In un primo momento si era pensato che le fiamme potessero essere state provocate dai falò accesi, probabilmente per riscaldarsi, da chi ha dormito all'interno della ex fabbrica. Ma le indagini successive hanno escluso questa eventualità: il rogo è doloso, ma i due senzatetto quando è scoppiato stavano dormendo e anzi hanno rischiato di non riuscire a mettersi in salvo. Resta un’ultima ipotesi: che qualcuno, approfittando del luogo abbandonato, con porte e finestre facilmente spalancabili, sia entrato nottetempo e abbia appiccato le fiamme. Secondo gli investigatori il piromane non si sarebbe accorto della presenza dei due stranieri.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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