Attenzione
Ragazzina denuncia per molestie il prof
Il docente insegna in un istituto superiore pratese. L’allieva avrebbe registrato col cellulare la prova degli approcci
PRATO. Una ragazzina di 14 anni ha sporto denuncia contro uno dei suoi professori accusandolo di molestie.
Una vicenda dai contorni ancora confusi e per la quale la cautela è d’obbligo ma che tira in ballo uno degli insegnanti di un istituto superiore pratese.
L’indagine, condotta dai carabinieri, è partita quasi un mese fa, ai primi di dicembre quando i genitori hanno accompagnato la minorenne in caserma.
La storia narrata dalla ragazzina agli investigatori riguarda atteggiamenti troppo confidenziali da parte dell’insegnate, complimenti spesso imbarazzanti e continuati per troppo tempo, apprezzamenti, fino a un ultimo episodio che è stato quello che ha portato alla denuncia formale.
La minorenne e il professore si sarebbero casualmente trovati in un stanza dell’istituto da soli ed è stato in quel momento che il professore avrebbe allungato le mani. Per la ragazzina è stato troppo: ha raccontato tutto a papà e mamma.
Nella denuncia ai carabinieri la minorenne afferma di aver registrato con il cellulare il colloquio con il professore, registrazione dalla quale si capirebbero molto bene le intenzioni dell’uomo.
Gli investigatori hanno chiesto la consegna dell’audio che però ancora non è stato portato in caserma per essere allegato al fascicolo.
Situazione delicata quella che ben presto arriverà all’attenzione dei magistrati della procura delle Repubblica di Prato e sulla quale le indagini non sono che all’inizio.
Un altro elemento pare certo: a carico dell’insegnante non sarebbero arrivate ai carabinieri altre segnalazioni su atteggiamenti non consoni tenuti in classe.
Si sa, inoltre, che il preside dell’istituto ha avviato nel frattempo un’azione disciplinare nei confronti del professore sotto accusa, un provvedimento motivato fino a questo momento con la necessità di sanare un generico “conflitto” tra l’insegnante e un’allieva. Ma probabilmente anche per evitare una convivenza ormai impossibile in classe.
La situazione diventerà più chiara quando l’istituto superiore riaprirà i battenti dopo la pausa per le feste natalizie.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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