Gioco
Va a fuoco nella notte l'ex Rifinizione Vannucchi, nessun ferito - Foto
L'edificio di via Damiano Chiesa era abitato da due senza tetto salvati dai vigili del fuoco. Quasi certo l'atto doloso, le fiamme sono partite in più punti
PRATO. Un incendio è scoppiato nella notte tra Natale e Santo Stefano negli uffici della "Vannucchi", una vecchia fabbrica dismessa in via Damiano Chiesa, nella zona del Macrolotto zero tra via Filzi e la ferrovia. Pare che all'interno della fabbrica ci fossero dei senzatetto che sono stati tratti in salvo illesi. Si tratta di due persone, due stranieri che dormivano in un ala della ex fabbrica piuttosto nascosta, che hanno rischiato grosso ma che alla fine sono portate in salvo dei vigili del fuoco giunti sul posto dopo essere stati chiamati dai residenti nelle cui case stava entrando il fumo nero sprigionato dal rogo. I due sono stati presi in consegna dalla polizia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:foto-e-video:1.10562318:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/foto-e-video/2014/12/26/fotogalleria/prato-in-fiamme-una-ex-fabbrica-al-macrolotto-zero-1.10562318]]
L'allarme è scattato poco dopo le 2 di mattina e sul posto sono intervenute squadre di vigili del fuoco provenienti da Prato, Montemurlo e Vaiano, con rinforzi da Pistoia. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per domare le fiamme e fino oltre mezzogiorno del 26 dicembre sono continuate le operazione di ripulitura e smassamento. C'è stata molta paura e preoccupazione tra gli abitanti della zona, perché la fiamme erano alte, hanno interessato la quasi totalità dell'edificio e hanno lambito le case circostanti.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10562208:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10562208:1652170740/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
La vecchia fabbrica, un tempo sede della Rifinizione Vannucchi, chiusa da una decina di anni, è da tempo al centro dell’attenzione e delle proteste dei residenti della zona perché spesso abitata da senzatetto. Oltre alle squadre dei vigili del fuoco impegnate a spegnere le fiamme, sul posto è intervenuta anche la polizia giudiziaria che sta compiendo i primi rilievi. Si è trattato quasi certamente di un gesto doloso perchè, secondo i primi rilievi, le fimme sono partite all'interno del capannone in tre punti differenti: un primo focolaio è stato individuato nei pressi degli ex uffici sulla parte che affaccia su via Erbosa, un secondo focolaio su via Chiesa e il terzo su via Filzi. In un primo momento si era pensato che le fiamme potessero essere state provocate dai falò accesi, probabilmente per riscaldarsi, da chi ha dormito all'interno della ex fabbrica.
Ma le indagini della polizia giudiziaria hanno escluso questa eventualità: il rogo è doloso, ma i due senzatetto quando è scoppiato stavano dormendo e anzi hanno rischiato di non riuscire a mettersi in salvo. Inoltre la squadra di polizia giudiziaria dei vigili del fuco non avrebbe trovato resti di falò nè acceleranti. Resta un ultima ipotesi: che qualcuno, approfittando del luogo abbandonato, con porte e finestre facilmente spalancabili, sia entratop nottetempo e abbia appiccato le fiamme. Secondo gli inevstigatori i piromano o il piromane non si sarebbe accorto della presenza dei due stranieri.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.10562232:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.10562232:1652170740/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
L'edificio industriale di proprietà dalla famiglia Vannucchi non è entrato nel fallimento dell'attività decretato nel 2008, dopo un tentativo andato male di concordato, nel quale invece è entrata la villa di famiglia che dista poche decine di metri dall'ex capannone. I muri della fabbrica sono ancora di proprietà della famiglia Vannucchi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
